Sopralluogo di Russo alla struttura di viale Europa che ribadisce: «L'ospedale non verrà chiuso»

Sopralluogo di Russo alla struttura di viale Europa che ribadisce: «L’ospedale non verrà chiuso»

Sopralluogo di Russo alla struttura di viale Europa che ribadisce: «L’ospedale non verrà chiuso»

lunedì 25 Maggio 2009 - 15:11

Accompagnato dall'assessore comunale alla Protezione Civile Fortunato Romano, Russo ha incontrato i vertici e i medici della struttura

E’ stata lunga la mattinata messinese dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo.

Dopo il suo intervento all’incontro di Palazzo Zanca (vedi articolo) tra i lavoratori del Piemonte e il Sindaco Giuseppe Buzzanca, Russo è stato accompagnato, dall’assessore comunale alla Protezione Civile Fortunato Romano, presso il complesso ospedaliero di Viale Europa per un sopralluogo.

Russo ha ribadito quando detto in mattinata: il Piemonte non chiude, chi ha messo in giro queste voci si basa su falsità.

Accolto dal consigliere comunale (e medico nella struttura) Giovanni Cocivera e dai direttori sanitario e amministrativo dell’ospedale, prof. Santo Conti e Lidia Scuderi ha aggiunto: «Sembra quasi che in Sicilia vi sia un’allergia alle regole. Sto solo dando disposizioni per operare in tutta legalità e sicurezza, per evitare momenti come quelli vissuti in Abruzzo quando, nel post terremoto, si è giocato al “gioco delle colpe”, quando alcuni problemi potevano essere sicuramente evitati. Stiamo prendendo di petto uno di quei problemi siciliani che mortifica le professionalità e crea disagi all’utenza».

Nell’aula magna affollata da medici dell’ospedale, Russo conferma quindi la volontà di creare una zona di soccorso e poliambulatoriale nell’area e assicura che i lavoratori non resteranno senza lavoro, ma verranno re-integrati nell’azienda unica che potremmo chiamare “Piemonte-Papardo”. Forti delle 12000 firme di sostegno alla causa dei lavoratori, tutte le sigle sindacali hanno espresso la loro soddisfazione per le parole di Russo.

«No a scorciatoie, escamotage, furbizie. Il problema dell’ospedale Piemonte non è la classificazione a fini di protezione civile, ma la sicurezza delle persone e la funzionalità della struttura in caso di evento calamitoso. Sono d’accordo con l’assessore Russo: non ha senso mantenere le attuali strutture senza garantirne la resistenza agli eventi sismici che possono interessare il nostro territorio», è la dichiarazione di Lillo Oceano, segretario generale della Cgil.

Concorde con il collega anche la rappresentanza della Cisl composta dal segretario della Fp Tonino Genovese, da Rosario La Rosa e dal segretario generale della Cisl Medici di Messina GianPlacido De Luca: «alle parole adesso seguano i fatti. Gli impegni dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo e del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, assunti nella sala consiliare di Palazzo Zanca davanti ai lavoratori e alla cittadinanza, devono essere mantenuti con coerenza e serietà». Sereno il direttore sanitario Conti: «la rimodulazione in atto serve per eliminare gli sprechi e le duplicazioni, nessun lavoratore né tantomeno i cittadini soffriranno disagi».

(foto Dino Sturiale)

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