Come stabilito nel corso del vertice con i lavoratori delle Cooperative Ato3, Alecci scrive al governatore della Sicilia chiedendo di poter ottenere, nell'annunciata manovra aggiuntiva del bilancio regionale, un'assegnazione straordinaria di risorse finanziarie per Messina
Lo aveva promesso ai lavoratori svantaggiati delle Cooperative sociali Ato3 e, come successo in molte altre occasione, non ha mancato di rispettare l’impegno preso. Il prefetto Francesco Alecci come stabilito nella riunione dello scorso 7 maggio, ha “esaudito” le richieste di chi, ormai dal mese di dicembre, vive senza uno stipendio, invitando il presidente Lombardo a considerare, nell’imminente manovra aggiuntiva del bilancio regionale, un’ulteriore assegnazione finanziaria per il Comune di Messina «in considerazione della generalizzata difficoltà operativa dell’Ente Civico».
Il prefetto ha dettagliatamente illustrato a Lombardo la situazione dei dipendenti Ato, tra cui ex-detenuti, tossicodipendenti, nonché portatori di handicap di varia natura, e per i quali si dovrebbe sostenere un onere finanziario di circa 200 mila euro annui considerando le mensilità non ancora retribuite: «In occasione del vertice in Prefettura – aggiunge Alecci – è appunto stato sottolineato che l’Ato3 non dispone delle sufficienti disponibilità finanziaria per assicurare i servizi “aggiuntivi” di potatura, scerbatura, pulizia di spiagge e torrenti, affidati sino all’anno passato alle 24 Cooperative che impegnavano circa 300 lavoratori, il 30% dei quali svantaggiati».
Alecci non dimentica di evidenziare come nel Bilancio di previsione 2009 definito dalla Giunta Municipale e di imminente esame da parte del Consiglio, siano state previste alcune strade percorribili per far fronte alla situazione, ma considerando il generale stato di difficoltà economica in cui versa il territorio messinese, la questione non è di facile soluzione. Il prefetto “approfitta” dunque dell’occasione per mettere a conoscenza il governatore della Sicilia della complessa situazione occupazionale che interessa molte realtà cittadine e non solo l’ Ato3: non dimentica di far riferimento ai 38 dipendenti della Cooperativa “Agrinova 2000”, da quasi due mesi accampati di fronte i cancelli dei Cimitero Monumentale, così come non manca di citare i lavoratori della Cooperativa Sociale Futura, anch’essi da cinque mesi senza stipendio.
Un intervento importante quello di chi a Messina non potrà che essere ricordato come il prefetto “risolvi-vertenza”, colui che in più occasioni è riuscito a risollevare le sorti della città e soprattutto dei tanti lavoratori che dal giorno del “sbarco” di Alecci in riva allo stretto hanno ben compreso di potervi trovare un importante punto di riferimento.
