Il segretario nazionale aggiunto della Cisl Fp Marco Lombardo: -Facciamo in modo che i nostri giovani restino qui-. Il neo segretario regionale Maurizio Bernava sul Ponte: -Spera non diventi solo una bufala ideologica-
Stamattina presso il Salone degli Specchi della Provincia, si è tenuto il Consiglio Generale della Cisl Funzione Pubblica di Messina, al quale hanno partecipato il segretario nazionale aggiunto della Cisl Fp Marco Lombardo, il segretario della Cisl Sicilia Maurizio Bernava, il segretario generale della Cisl Fp Sicilia Mimmo Milazzo e il segretario generale della Cisl Fp di Messina Saro La Rosa. Al centro dell’incontro il precariato e la difficile situazione che vive Messina e la sua Provincia.
Ad intervenire per primo La Rosa, che ha lanciato la prossima sfida per il sindacato: -In Sicilia ci sono oltre cinquantamila precari della Pubblica amministrazione in attesa di stabilizzazione, almeno cinquemila a Messina nei Comuni, nella Sanità e nei Servizi Sociali. E’ incredibile come ci siano le leggi, la Finanziaria 2007 e 2008, che tracciano la strada per la stabilizzazione ma ancora non si provveda e non si siano definiti i piani di stabilizzazione nella stragrande maggioranze degli Enti locali. Piani che dovevano essere predisposti e concertati con i sindacati entro il 30 aprile. Una vicenda che è diventata anche paradossale, se è vero che l’assessore alla Sanità Lagalla ha firmato, rispettando le ultime due leggi finanziarie, un accordo per la stabilizzazione nella Sanità diventato già decreto, mentre dall’Assessorato agli Enti Locali si ha notizia di una risposta all’Amministrazione provinciale di Caltanisetta in cui si afferma che quelle norme non si applicano in Sicilia perché non sono state recepite tramite legge regionale-.
Poi, sempre La Rosa, fotografa la situazione cittadina: -A Messina ci troviamo con una struttura come l’ex Ospedale Margherita, diventato rifugio per rom e vagabondi, nonostante ci sia un progetto di finanza elaborato nel 2005 per 47,5 milioni di euro per farlo diventare un polo d’eccellenza nella riabilitazione con 165 posti letto e circa 400 nuovi addetti, rispetto al quale la Regione e il Ministero della Finanze non hanno ancora dato alcuna risposta. Un settore, quello della riabilitazione, molto travagliato, che rischia a Messina di causare altra disoccupazione visto che le risorse finanziarie stabilite dalla Regione, 15 milioni di euro rispetto agli 85 milioni di Catania, sono assolutamente insufficienti-.
Il segretario generale della Cisl Fp ha fatto anche accenno all’abolizione dell’Istituzione per i Servizi sociali decisa dal Commissario straordinario del Comune di Messina, definendola -un salto nel buio, a una società che non esiste con attività e passività passate tutte al Comune-. Su questo aspetto ha puntato l’attenzione anche il neo segretario generale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava, ricordando che dal 2000 il sindacato sollecita un ambito extra comunale per i servizi sociali, una struttura che raccolga le risorse e i bisogni dei comuni del distretto socio sanitario che va da Rometta a Roccalumera, per offrire ai cittadini un’offerta di servizi maggiore e migliore qualitativamente. -Sinatra non può fare tutto da solo – ha spiegato – ma deve costruire ciò con gli altri soggetti interessati, a cominciare dall’Asl-.
Bernava, rispondendo ad una domanda, si è soffermato pure sul progetto per la costruzione del Ponte sullo Stretto: -Spera non diventi solo una bufala ideologica. Al Governo regionale proporrò di impegnarsi in un accordo di programma con tutte le regioni del Mezzogiorno per costringere l’Unione Europea e il Governo nazionale a mettere in atto un piano per la realizzazione di tutte le strutture e infrastrutture necessarie. Questo è il segnale concreto che si può dare, perché il ponte è necessario per restare competitivi sul mercato internazionale. Non bastano più solo i porti-.
Sul problema precariato è poi ritornato il segretario nazionale aggiunto della Cisl Fp Marco Lombardo, che ha sottolineato la necessità di studiare delle operazioni per far restare qui i nostri giovani. A conclusione dei lavori del Consiglio Generale, Enza Ruggeri è stata eletta nella segretaria provinciale della Cisl Fp, Mimma Sanfilippo come nuova responsabile del Coordinamento Donne della Cisl Funzione Pubblica e Mario Siracusa è stato eletto nel comitato esecutivo, in sostituzione del dimissionario Massimo De Salvo.
