Stop al transito dei tir nelle ore di punta. La richiesta del Comitato “La Nostra città” questa mattina presente a Largo La Rosa

Stop al transito dei tir nelle ore di punta. La richiesta del Comitato “La Nostra città” questa mattina presente a Largo La Rosa

Stop al transito dei tir nelle ore di punta. La richiesta del Comitato “La Nostra città” questa mattina presente a Largo La Rosa

martedì 03 Agosto 2010 - 08:33

All’iniziativa promossa dal movimento di Visicaro, hanno aderito anche il Partito Radicale, il Wwf e il circolo del Pd “Pippo Spadaro” di Contesse

Un momento di riflessione e silenzio nel caotico frastuono stradale per ricordare quanti hanno perso la vita a causa del passaggio dei mezzi pesanti in pieno centro città. Questo lo spirito dell’iniziativa organizzata questa mattina dal comitato “La Nostra città”, presieduto da Saro Visicaro, nel luogo simbolo di una nuova tragedia, largo La Rosa (Minissale), dove un bambino di 10 anni è stato travolto da un tir. Il piccolo coinvolto nell’incidente si trova ancora ricoverato all’ospedale, i traumi più seri riguardano uno dei due arti superiori, schiacciato dalla ruota del mezzo pesante.

Una vita a rischio, ancora una, non spezzata solo per un soffio: una disgrazia che ha però nuovamente scatenato una dura polemica sul problema dell’attraversamento dei tir in città che dopo essere sbarcati, alla rada San Francesco o al Molo Norimberga, attraversano le arterie principali di Messina per immettersi nello svincolo autostradale del viale Europa, o in altri casi, pur esistendo una ben precisa ordinanza di divieto, dalla rampa del Boccetta. All’appuntamento di questa mattina prendono parte anche il partito radicale, il Wwf e il circolo del Pd “Pippo Spadaro” di Contesse, il cui coordinatore, Ivan Tornesi, tiene a specificare come il problema del passaggio dei mezzi pesanti interessa buona parte della zona sud fino al km 4700 della Strada Statale 114, “dove da anni manca un’adeguata pianificazione della viabilità generale”.

Una situazione che spinge gli stessi componenti del circolo ad avanzare richiesta di interventi più efficaci sulla strada in questione, in particolare nei tratti di maggiore criticità, individuati al km 3400 del rione Minissale, luogo appunto dell’ultimo gravissimo incidente. “Negli ultimi anni – aggiunge Tornesi – nel territorio della II Circoscrizione, accanto all’ enorme espansione commerciale ed edilizia, non si è assistito ad un rafforzamento degli interventi di monitoraggio della viabilità e di prevenzione di fenomeni come quello delle soste selvagge degli automobilisti”.

Nel corso della campagna di sensibilizzazione di questa mattina, contraddistinta dal motto “Per non rimanere schiacciati”, il Comitato di Visacaro, ricorda altri gravi incidenti avvenuti nel 2001 e che hanno visto coinvolti, purtroppo senza via d’uscita, Giovanni Cannata 78 anni e Concetta Beccore, 85 anni, anch’essa travolta da un mezzo pesante.

“Per cambiare la situazione – afferma Visicaro – i cittadini devono avere il coraggio di chiedere, con insistenza e forza, tolleranza zero al passaggio dei camion, cercando di ottenere lo stop del transito nelle ore di punta e la messa in sicurezza di tutta la Statale 114”.

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