Tagli scuola, in due anni persi 1560 posti. Nuovo sit-in di protesta indetto dalla Flc Cgil

Tagli scuola, in due anni persi 1560 posti. Nuovo sit-in di protesta indetto dalla Flc Cgil

Tagli scuola, in due anni persi 1560 posti. Nuovo sit-in di protesta indetto dalla Flc Cgil

mercoledì 25 Agosto 2010 - 07:45

La segretaria generale Grazia Maria Pistorino: “La qualità della scuola pubblica seriamente minacciata. Carenti anche le strutture, classi sovraffollate”

Si avvicina l’inizio dell’anno scolastico e cresce il fermento tra gli addetti ai lavori. Le proteste per i tagli previsti dalla legge Tremonti-Gelmini che negli ultimi due anni hanno causato una riduzione di ben 1560 posti nella provincia di Messina, non sono mancate anche nei giorni a ridosso degli esami di maturità, quando molti in molti istituti cittadini è stato deciso il blocco degli scrutini. Lo scorso 23 agosto ancora un’assemblea presso la sede della Flc Cgil, occasione nel corso della quale è stato fissato, per questa mattina, un nuovo sit-in di fronte i cancelli della Prefettura per manifestare,ancora una volta, contro le decisioni del governo nazionale.

“La qualità della scuola pubblica – afferma la segretaria generale della Flc Cgil Grazia Maria Pistorino – è fortemente minacciata dalla mancanza di personale, la sicurezza degli alunni è messa a rischio in edifici in cui le carenze strutturali si uniscono al sovraffollamento di aule non adeguate ad accogliere 28-30 studenti per classe, il diritto all’integrazioni degli alunni diversamente abili è messo in discussione anche in caso di gravità dall’ulteriore riduzione di 86 posti su sostegno, anche la vigilanza fuori dalle aule non potrà essere assicurata per la presenza di un solo collaboratore scolastico per edificio, anche se in molti casi gli edifici hanno più piani o più corridoi da controllare”.

Un’emergenza occupazionale, in un territorio che ha subito duramente gli effetti della crisi internazionale, afferma l’esponente della Cgil, che spinge dunque lavoratori e sindacati ad avanzare, attraverso il prefetto Alecci, le seguenti richieste per l’anno scolastico 2010/2011:

l’istituzione di nuovi posti nella scuola primaria e per il personale ATA per rispondere alle richieste di tempo pieno ed alle esigenze dei laboratori della scuola secondaria; ulteriori risorse di personale finalizzate alla riduzione del numero degli alunni per classe, a partire dalle situazioni più delicate sul versante della sicurezza degli ambienti scolastici: l’attivazione dei posti di sostegno per i casi di gravità.

“Il momento è davvero difficile – conclude la Pistorino – i precari di Messina, nei prossimi giorni, con determinazione intendono manifestare al Governo l’impossibilità per questo territorio di sostenere 1560 licenziati. Abbiamo bisogno di lavoro, di lavoro onesto, speso nella formazione dei giovani siciliani: soprattutto così si consente sviluppo e si combatte la mafia!”

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED