Nuovo ferimento poco dopo la mezzanotte a Bordonaro. Antonino Basile, (nella foto) 38 anni e vari precedenti a suo carico, è stato gambizzato alla coscia destra. Basile si trovava in casa, al piano terra di una palazzina delle Case Gialle, quando qualcuno ha citofonato. Il trentottenne non ha esitato ad aprire la porta di casa e si è ritrovato davanti un uomo che indossava un cappellino che gli copriva parzialmente il volto. Nemmeno il tempo di capire cosa stava accadendo che il feritore ha esploso un colpo di calibro 7,65 alla coscia destra di Basile, trapassandolo da parte a parte. Chi ha sparato è quindi fuggito a piedi facendo perdere le tracce.
Antonino Basile è stato accompagnato dal fratello al pronto soccorso del Policlinico, dove i medici lo hanno medicato e giudicato guaribile in 25 giorni. È stato dimesso.
Secondo gli investigatori della Squadra Mobile che si stanno occupando del ferimento di Antonino Basile, è certo che si sia trattato di un avvertimento. L’uomo deve aver pestato i piedi a qualcuno, che non ha digerito lo sgarro.
Con la gambizzazione di Antonino Basile salgono a tre i fatti di sangue nel giro di 24 ore. Il primo, la scorsa notte, sul viale San Martino ai danni di Giuseppe Cosenza, raggiunto da due colpi di pistola calibro 7,65 uno dei quali lo ha colpito al volto. Alle 17,30 di ieri è stato ferito con un colpo di pistola il titolare del bar Roosvelt di via La Farina, Alberto Pilotta, 56 anni, incensurato e il proiettile ha colpito di rimbalzo un avventore, Francesco Campagna, 38 anni che stava bevendo una birra seduto ad un tavolino.
Gli investigatori della Squadra Mobile escludono che i tre episodi siano correlati tra loro.
