Una scarna lettera ai familiari per spiegare le ragioni del gesto. E’ l’ultimo atto compiuto da un cinquantenne, separato e con due figli, che si è tolto la vita gettandosi dal ponte Costanzo, sulla statale 115 Ragusa-Modica.
A Modugno, nel barese, il corpo di Michele Troso, 31 anni, è stato recuperato senza vita sotto un ponte ferroviario, dove passava abitualmente la notte. L’uomo, nato a Messina, era un senza fissa dimora. Secondo le prime ipotesi dei carabinieri e del medico legale, che ha escluso la morte violenta, cause del decesso potrebbero essere le cattive condizioni di salute dell’uomo, il freddo e la fame.
