Il rappresentante di Palazzo di Leoni ha formalizzato una richiesta d’atti in merito all’iter fin’ora seguito
Lo stato di agitazione proclamato dai dipendenti della Feluca Spa, rischia di concludersi con lo sciopero e dunque con la sospensione di tutti servizi di rete civica. Una prospettiva, quest’ultima, rese ben chiara dalle sigle sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil, e Ugl a causa del mancato pagamento di ben 14 mensilità ai dipendenti. La protesta arriva a distanza di 12 mesi esatti. Anche la scorso anno, nel mese di giugno, i lavoratori si erano mobilitati occupando Palazzo Zanca e chiedendo gli stipendi arretrati e garanzie per il futuro.
“Nonostante gli appelli e le richieste di incontro mai pienamente attese – hanno evidenziato ieri le segreterie provinciali – le ripetute assicurazioni non si sono mai tradotte in fatti per la tutela delle legittime ragioni dei dipendenti di Feluca. E’ gravissimo e non più tollerabile il ritardo delle Amministrazioni nel rispetto delle scadenze necessarie a portare a compimento l’iter di soluzione alla vertenza Feluca, un percorso proposto innanzi al Prefetto nel febbraio 2008”.
Sulla vertenza Feluca interviene oggi anche il consigliere provinciale del Pd Pippo Rao, che interroga l’assessore Bisignano sul palleggiamento del futuro della società e dei suoi lavoratori, tra Provincia e Comune. “Fino ad oggi – scrive il rappresentante di Palazzo dei Leoni – si sono ascoltati annunci e rassicurazioni che però non hanno risolto i problemi dei lavoratori della Feluca. I tempi stringono e non si capisce se si assiste ad un gioco delle parti tra Comune e Provincia o si stia seriamente lavorando a tale proposito”. Il consigliere Rao ha intanto formalizzato una richiesta d’atti in merito all’iter fin’ora seguito ed ha chiesto l’audizione in Commissione Consiliare dell’assessore Bisignano per avere certezza di tempi e modi della vicenda.
