Un sit in pacifico all’ingresso di Villa Mazzini, lato Corso Cavour per riaccendere i riflettori sulla vertenza Stretto. Lunedì alle 08,30 i lavoratori aderenti al “sindacato autonomo precari Navi traghetto Rfi- presenzieranno davanti alla villa comunale perché si torni a parlare della “Vertenza dello Stretto che sembrava avviata verso la soluzione mediata dal Prefetto, rischia di inasprirsi a causa dell’attuale stato di arrocco tattico di RFI che non fa mistero dell’intenzione di mantenere l’attuale stasi fino all’insediamento del prossimo governo nazionale-.
Il sindacato spiega:
“A nostro avviso non è proponibile alcun rinvio di quanto concordato il 18 gennaio in sede ministeriale per la nostra stabilizzazione, l’accantonamento del tavolo nazionale città di Messina da parte del governo uscente non può essere l’alibi di RFI per sottrarsi agli impegni assunti e deludere le aspettative dei lavoratori che da due anni sono in prima linea nella lotta per il riconoscimento di un loro diritto sancito dalla costituzione-.
“Le ripetute richieste inviate ad RFI ed alle istituzioni per conoscere lo stato dell’arte della vertenza, sono naufragate in un assordante silenzio, intanto la vicenda è chiusa solo sulla carta e tale è destinata a restare se non si fa definitiva chiarezza sulle intenzioni di RFI e del governo uscente-.
