Ancora in corso a Palermo il vertice tra azienda, lavoratori e sindacati. Assente il responsabile relazioni industriali Rfi Pagnanini. «Incontro quasi del tutto inutile» fanno già sapere i sindacati
E’ in corso a Palermo l’incontro voluto da Rfi che ha chiamato a raccolto sindacati e lavoratori per discutere della vertenza stretto e, dunque, della politica di dismissione attuata dal gruppo Trenitalia nei trasporti da e per la Sicilia. Un confronto promosso proprio dal gruppo statale, nelle ultime settimane oggetto di pesanti critiche non più solo dal fronte dei lavoratori ma anche da quello della politica, locale e regionale, che rischia però di rivelasi un buco nell’acqua.
Al tavolo non siede infatti il responsabile delle relazioni industriali di Rfi, Pagnanini, sostituito da un altro esponente del gruppo che, come anticipato da uno dei sindacalisti presenti al vertice «si sta limitando a ricevere le sberle dei siciliani». Confermato dunque lo sciopero di giorno 21 per tutto il settore ferroviario della Sicilia e soprattutto confermata Messina “quartier generale” della protesta.
Dalle ultime notizie arrivata dal capoluogo di regione però, sembrerebbe che gli scenari starebbero mutando totalmente. Ulteriori aggiornamenti al termine dell’incontro.
