Soddisfatti i sindacati, che vigileranno sul rispetto dell’accordo
Buone notizie per i lavoratori della Teseos
Siglato all’Ufficio provinciale del lavoro l’accordo sulla vertenza, che si era arenata, dopo la sostanziale condivisione del ricorso agli ammortizzatori in deroga, sul nodo del piano di rientro delle retribuzioni arretrate, sospese dallo scorso settembre.
Grazie anche alla mediazione svolta in questi giorni dal Prefetto, Francesco Alecci, e dai dirigenti dell’ufficio provinciale del lavoro, l’azienda si è formalmente impegnata a saldare gli stipendi arretrati in due tempi, entro il 18 marzo la prima tranche e entro il 17 maggio la seconda.
Conseguenza immediata dell’accordo, il via libera al riconoscimento dello stato di crisi dell’azienda e quindi agli ammortizzatori sociali in deroga.
-Una soluzione importante che accorda il mantenimento dei livelli occupazionali con il pagamento ai lavoratori degli arretrati e con il riconoscimento dello stato di crisi per l’azienda-, commentano Clara Crocè, Saro La Rosa e Pippo Calapai rispettivamente di Fp Cgil, FP Cisl e Uil Fp.
-Se, come esplicitato nell’accordo, la Teseos non dovesse rispettare la tempistica relativa al pagamento degli arretrati l’accordo stesso salterà automaticamente con tutte le conseguenze del caso, anche legali-, spiegano i dirigenti sindacali.
Alla riunione presso l’Ufficio del lavoro erano presenti anche Isella Calì della Cgil, Salvatore Puleo della Cisl, Pasquale Guarnera e Laura Strano della Uil oltre a una nutrita delegazione di lavoratori.
(Foto Sturiale)
