I Vigili del Fuoco hanno celebrato oggi la patrona del corpo, Santa Barbara, con una cerimonia che si è svolta nella caserma Bevacqua, sede del comando provinciale.
Presenti le maggiori autorità cittadine monsignor Francesco Montenegro ha celebrata una messa e nell’omelia ha ricordato il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco ed il contributo importante nelle operazioni di soccorso in alcune delle più gravi sciagure che hanno colpito la nostra provincia. Il comandante provinciale Antonino Casella ha tracciato anche un breve bilancio dell’attività del corpo nel 2007: -Siamo stati impegnati su tanti fronti ma i mesi più duri sono stati luglio ed agosto. Abbiamo affrontato l’emergenza incendi con un organico sottodimensionato e più volte siamo stati costretti ad annullare permessi e ferie. Particolarmente difficili sono stati i giorni culminati con il rogo all’agriturismo di Patti nel quale hanno perso la vita sei persone-. Poi il comandante Casella torna sulla necessità di allargare la pianta organica dei Vigili del Fuoco di Messina: -Ne servirebbero ancora tanti ma questo è un problema che non riguarda solo Messina. Ce ne vorrebbero almeno una sessantina ma anche così non risolveremmo tutti i nostri problemi-.
A conclusione della cerimonia sono stati consegnati gli encomi ai VVF che si sono distinti in operazioni di servizio.
Sempre stamattina anche la Marina Militare ha ricordato la patrona Santa Barbara con una cerimonia nel distaccamento della base navale di Messina.
