Torna dietro le sbarre Francesco Cannizzo, noto pregiudicato di Capo d’Orlando legato al clan dei tortoriciani. L’uomo, gravemente ferito alle gambe in un agguato risalente agli anni ’90, era ai domiciliari, nonostate una condanna all’ergastolo, per usufruire delle cure riabilitative. Gli agenti del commissariato orlandino lo hanno però sorpreso più volte a violare gli obblighi impostigli per usufruire del beneficio dei domiciliari nella sua villa di Contrada Scafa, sequestrata dalla Dia.
Il Tribunale di sorveglianza di Messina lo aveva già diffidato, ora gli ha revocato il beneficio. Cannizzo è stato trasferito nel carcere di Gazzi.
