-Si apra subito un confronto per lo sviluppo, il rilancio, la riorganizzazione, il recupero e la riqualificazione della zona falcata-. A chiederlo sono i lavoratori della Palumbo e della Rodriquez insieme ai Sindacati di categoria che hanno votato all’unanimità un documento congiunto nel corso delle assemblee aziendali già convocate per approvare il nuovo accordo di rinnovo contrattuale.
Una presa di posizione decisa dei lavoratori e dei sindacati, secondo i quali la riqualificazione dell’area può coesistere con l’industria della cantieristica navale, così come avviene in altre città e così come avveniva in passato anche a Messina. Una sollecitazione e un mandato chiaro dei lavoratori metalmeccanici a Cgil, Cisl e Uil per riprendere il confronto con le istituzioni interessate sul rilancio della cantieristica navale e sul futuro economico e produttivo e della zona falcata.
“Cgil, Cisl e Uil –hanno sottolineato i segretari di Fiom, Fim e Uil- avevano già contattato il presidente di Confindustria per avviare il confronto con l’Autorità Portuale e gli altri Enti perché è urgente rilanciare quella progettualità che si era definita nel protocollo per lo sviluppo del distretto della cantieristica navale e da diporto siglato nel 2004 con Regione, Provincia, Comune, Autorità Portuale, Università, Confindustria e Sindacati. Le organizzazioni sindacali non intendono vanificare anni di lotte, denunce, confronti e accordi che hanno portato al rilancio della Smeb, alla ripresa della cantieristica e che finalmente ha avviato una discussione rivolta al futuro per rendere compatibile e non concorrente lo sviluppo produttivo industriale della cantieristica con la riqualificazione, il recupero e la riorganizzazione della zona falcata e del tessuto urbano connesso-.
Su P.r.g. e Zona falcata è intervenuto anche l’ex consigliere comunale Carmelo Giaimo che, senza voler entrare nel merito dei motivi che hanno indotto il Commissario Straordinario a decidere su un provvedimento che non rientra certamente nell’ordinaria amministrazione, ritiene di -esprimere notevole perplessità e forte preoccupazione su un piano regolatore che appare troppo sbilanciato su progetti di riqualificazione del territorio, con programmi di investimenti pubblici ad indirizzo turistico alberghiero e poco attento alla salvaguardia del patrimonio industriale presente che dà occupazione ad oltre 1500 lavoratori-.
Per il rappresentante del Pd, la delibera di fine anno con cui Gaspare Sinatra ha inteso adottare la proposta del P.r.g. sottraendolo al dibattito politico della città, deve essere ritirata lasciando la decisione ai cittadini e agli amministratori locali.
-Messina -ribadisce Giaimo- ha certamente bisogno di puntare con decisione sul rilancio delle attività turistiche e portuali, ma è necessario che ciò avvenga senza stravolgere un’area a vocazione industriale dove la presenza attiva di cantieri navali è un’importante fonte di lavoro da difendere-.
