Concessi dall'assessorato regionale ai Beni culturali per la Scuola degli antichi mestieri e delle Tradizione popolari
FURCI SICULO – Finanziata la Scuola degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari per un importo di 46mila euro. Soddisfazioneè stata espressa dal sindaco Matteo Francilia e dalla consigliera delegata alla Cultura Rosanna Garufi. Il finanziamento è stato concesso dall' Assessorato regionale ai Beni culturali, al fine di avviare, nel Comune di Furci Siculo, una scuola delle tradizioni marinaresche.
L' offerta formativa si propone di salvaguardare, valorizzare e diffondere il patrimonio culturale immateriale di Furci , attraverso il recupero dell'artigianato locale e dei mestieri a rischio estinzione (produzione e manutenzione di reti, barche in legno e oggetti legati alla pesca) anche con l'apporto delle nuove tecnologie digitali e multimediali.
La proposta progettuale inoltre, mira a favorire interventi di promozione turistica attraverso la realizzazione di un "percorso del mare" con l'esposizione di antiche barche da pesca opportunamente restaurate e la possibilita di assistere a " lezioni dal vivo " tenute da esperti pescatori/artigiani. Le attività didattiche si svolgeranno nei locali del Centro diurno, già sede di un Museo civico del Mare e delle tradizioni marinare e saranno tenute da esperti del settore e da docenti qualificati. Il sindaco Francilia ha "ringraziato l'assessore ai Beni culturali della Regione Sicilia Sebastiano Tusa per l'impegno che quotidianamente mette a difesa dell'inestimabile patrimonio culturale della nostra Isola e a a Carmelo Briguglio, ex deputato di Furci, che per primo ha creduto in questo progetto".
