Da domani al via “Natale a Salice” e il presepe vivente di Curcuraci. Dalle 13 il pranzo della Comunità di Sant’Egidio
Tanti gli appuntamenti in programma per le giornate di oggi e domani. Alle ore 23.15 di questa notte (giovedì 24) l’arcivescovo presiederà la celebrazione della S. Messa della Notte di Natale presso il Duomo, che inizierà con l’ufficio delle Letture, cui seguirà il canto dell’antico inno della Kalenda che annuncia la nascita di Cristo. Alle ore 11.00 di venerdì 25 dicembre, l’arcivescovo presiederà la Messa Pontificale nel giorno di Natale, alla quale parteciperà anche la Comunità Filippina e Srilankese presente a Messina.
Sempre per la giornata del 25, la Comunità di Sant’Egidio organizzerà presso la Chiesa del S.S. Salvatore (San Domenico Savio), il Pranzo di Natale. E’ un banchetto dove tutti trovano un posto, un nome, un regalo… e un’amicizia che dura tutto l’anno. Il pranzo di Natale con i poveri è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio da quando, nel 1982, un piccolo gruppo di persone povere fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Oltre ai poveri che la Comunità di Sant’Egidio ha accompagnato e seguito durante l’anno, quest’anno sono stati invitati presso la Chiesa del S.S. Salvatore (Domenico Savio) le famiglie colpite dall’alluvione di Giampilieri ospiti degli alberghi della città. L’appuntamento è dalle 13.00 circa.
Si rinnova per il II anno la manifestazione “Natale a Salice”, che si terrà nelle vie dell’omonimo villaggio. La manifestazione si terrà nei giorni 25 – 26 – 27 Dicembre 2009 e 2 – 3 – 6 Gennaio 2010 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 presso piazza Principe Umberto – Salice. Un’iniziativa promossa da tutti i Salicesi, dalla Scuola elementare G.Cena , dalla Parrocchia S.Stefano Juniore di Salice, dall’Ass.Cult. Banda Musicale di Salice, dall’Ass. Cult. Telesma Arte. La manifestazione vuol far rivivere le atmosfere del natale vissuto negli anni ’50 del secolo scorso, attraverso gli antichi mestieri artigiani, la moda del costume del tempo, le tradizioni e le abitudini di un centro rurale del messinese.Tutto il percorso rappresenta un “microvillaggio nel villaggio” ambientato nel centro storico, dove ancora le antiche case, i caratteristici vicoli e le scenografiche scalinate resistono all’oblio e permettono di preservare una fondamentale memoria storica.
Nel villaggio degli anni ’50 verranno riprese le botteghe con una meticolosa cura degli oggetti, sapientemente ricercati nelle cantine dei nonni, protagonisti e testimoni diretti di quegli anni.
I personaggi animeranno scene di vita quotidiana del tempo, riportando in vita i valori profondi della condivisione e della semplicità delle cose. La manifestazione nasce da un progetto della Scuola elementare “G.Cena” , a dimostrazione di quanto la scuola interagisce con il territorio e ne sia parte integrante. L’evento “Natale a Salice” è realizzato grazie al contributo delle attività commerciali. All’interno si terrà la mostra”I presepi dentro il presepe”
Dal 25 al 30 dicembre e poi l’1-2-5-6 gennaio 2010, dalle ore 18.30 alle 20.30 “…et habitavit in nobis”, il presepe vivente della Parrocchia “S.Maria dei Bianchi”, Curcuraci – Messina.
Prosegue intanto al teatro Vittorio Emanuele la mostra “Scene di Natale: immagini della natività nella tradizione siciliana da pitture su vetro del secolo XIX”, progettata dall’Associazione Kiklos, con l’allestimento dell’ E.A.R. Teatro di Messina. La mostra che si inserisce nel programma Natale 2009, coordinato dell’assessore alle politiche culturali del Comune, Giovanni Ardizzone, resterà aperta fino al 10 gennaio e potrà essere visitata dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.30, con chiusura il lunedì e nelle giornate festive. Sino al 10 gennaio, prosegue anche nei chiostri dell’Arcivescovado la IV edizione della mostra “Il presepe tra arte e tradizione”, promossa dall’associazione italiana Amici del Presepio, sezione di Messina, mentre nella cappella S. Maria all’Arcivescovado, sono proposti il dipinto “Nativita’” di Filippo Tancredi (secolo XVIII), un presepe di Giovanni Rosselli ed uno di ignoto, entrambe del diciottesimo secolo e custodite al Museo regionale.
Il programma delle manifestazioni natalizie prevede poi per sabato 26, alle ore 18, nella chiesa dello Spirito Santo, il concerto “Notti disiata 2009 ,versi, suoni e canti del Natale nella tradizione colta e popolare”, a cura dell’Ass. Culturale Kiklos; e sempre sabato 26, alle ore 18.30, in Cattedrale, concerto al Grande Organo Tamburini di Giovanni Lombardo, con musiche di Bach, Daquin, Yon, Manari,Mawby e Vierne, nell’ambito del ciclo Fede Arte Musica Natale 2009. (ER)
