La nota ed apprezzata interprete italiana si esibirà lunedì. E sabato 21 gran chiusura con il maestro Nicola Piovani
Cresce l’attesa per il concerto di Fiorella Mannoia in programma lunedì . Nel teatro messinese Fiorella proporrà un concerto acustico accompagnata da una band d’eccezione: Lele Melotti alla batteria, Carlo Di Francesco alle percussioni, Nicola Costa alle chitarre, Fabio Valdemarin al pianoforte, Fabrizio De Melis al violino, Mario Gentili al II violino, Lorenzo Sbaraglia alla viola, e Giuseppe Tortora al violoncello.
La poliedrica artista, che prima di fare del canto il suo mestiere è stata anche stuntman e attrice, sul palcoscenico di “Arte a Tindari” porterà il repertorio che negli anni l’ha consacrata tra le più grandi interpreti della musica italiana.
La Mannoia debutta nel mondo musicale al Festival di Castrocaro nel 1968, cantando Un bimbo sul leone di Adriano Celentano. Per la popolarità, tuttavia, dovrà attendere quasi 20 anni. E’ il 1987, infatti, quando la cantante vince il Premio della Critica al Festival di Sanremo con Quello che le donne non dicono. Replica l’anno successivo con Le notti di maggio.
Nella sua carriera ha collaborato con i più grandi cantautori a livello nazionale ed internazionale: da Francesco De Gregori che scrive ed affida a lei “Cuore di cane”, ad Ivano Fossati con il quale dà vita ad una fortunata versione in italiano di O que sera di Chico Buarque e poi ancora Ligabue, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Adriana Calcanhotto, Carlinhos Brown.
Nello splendido scenario del teatro greco di Tindari darà vita ad uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
E sabato prossimo, ultimo giorno di “Arte a Tindari”, gran chiusura con il maestro Nicola Piovani.
