Da domani e fino al 6 gennaio, alle ore 21, cinque concerti dedicati all'elaborazione della musica etnica
Messina al centro dell’area mediterranea e punto di incontro di culture ed esperienze nel campo musicale, questo l’obiettivo che si propone “La città creativa”, iniziativa tesa a rilanciare l’immagine della città nel panorama musicale regionale.
La rassegna musicale, inserita nell’ambito del programma del “Natale degli Angeli”, avrà inizio domani 4 gennaio, alle ore 21, al Palacultura “Antonello” ed è promossa dal Comune di Messina, con la direzione artistica di Oriana Celesti, la collaborazione dell’assessorato comunale alle politiche della famiglia e la produzione della Cooperativa “Scirin” e dall’Associazione “Eurocoper”.
-La città creativa-, che proseguirà anche il 5 e 6 gennaio, sempre alle ore 21, con ingresso libero, è nata anche su sollecitazione dei molti giovani che sentono l’esigenza di un incontro culturale di rilievo che abbia luogo in una città, per vocazione, adatta all’organizzazione di grandi eventi.
La posizione baricentrica di Messina, infatti, offre l’opportunità che la città sia trait d’union tra la Sicilia ed il Continente, tra l’Africa e l’Europa, un messaggio di positività e creatività che le nuove generazioni vogliono lanciare a partire dalla consapevolezza dell’importanza della propria tradizione culturale .
Cinque i concerti in programma nella tre giorni dedicati a realtà cittadine operanti nel campo della ricerca e dell’elaborazione della musica etnica siculo-mediterranea e della produzione giovanile messinese dì qualità; due i workshop su due strumenti caratteristici del territorio: il tamburello, curato da Giacomo Farina ed il marranzano, tenuto da Luca Recupero.
Domani l’appuntamento sarà con il cantautore, Gabriele Savasta ed il trio Entourage; il 5 gennaio, con i Nemas project ed il 6 gennaio, a chiusura della manifestazione, con il gruppo dei Doctor Com e la Banda Mariù.
