Si è conclusa ieri sera l’VIII edizione dell’Horcynus Festival, rassegna dedicata alle arti del Mediterraneo, articolata in più sezioni (cinema, musica, teatro, arti visive) e caratterizzata da una sezione trasversale (“Progetto Isole: Sicilia”), ognuna delle quali arricchita da convegni, eventi, laboratori, seminari interdisciplinari ed incontri con i protagonisti del festival.
In evidenza per questa edizione del 2010 la presenza di Franco Battiato (che nella giornata del 24 ha presentato il suo ultimo lavoro cinematografico dedicato al compianto scrittore siciliano Gesualdo Bufalino), del regista toscano Paolo Benvenuti, del regista ed attore teatrale Vincenzo Pirrotta e di tanti altri ospiti che con la loro partecipazione hanno dato lustro al ricco programma dell’edizione 2010.
Ma è anche tempo di bilanci a conclusione di un festival: “Ogni sera oltre trecento persone attente e desiderose di partecipare – dice il presidente della Fondazione Horcynus Orca, Gaetano Giunta – hanno affollato i diversi momenti culturali del festival. Questo ci appare un chiaro indicatore di un bisogno diffuso di cercare luoghi collettivi di elaborazione di pensiero e di nuove visioni condivise. Ma i risultati migliori, ritengo, siano stati quelli relativi all’impegno civile e di solidarietà che questa edizione ha voluto sottolineare ancora una volta con il tema de La riconciliazione intesa in una prospettiva sociale, economica, politica e quindi tema di eguaglianza delle pari opportunità come delle libertà personali; in linea con il leit motiv del festival che ha attraversato la dimensione locale e la dimensione internazionale di un bisogno indispensabile di giustizia e di riconciliazione”.
Soprattutto nei dibattiti all’interno delle iniziative multidisciplinari, si è messo in evidenza l’interesse mostrato dagli spettatori che è sempre stato alto. In particolare, tutti gli incontri sono stati molto partecipati, con scambi anche accesi di opinioni, a dimostrazione della volontà di partecipazione culturale e civile.
