Continua, nei locali della galleria “Fortuna Arte” di Messina, la mostra di Enzo Rizzo, “In principio”. Un appuntamento importante per l’artista nostrano che, a distanza di vent’anni, torna con una personale nella città dello Stretto, dove ha esordito nel 1981.
28 le opere esposte, che hanno come base la pittura ad olio, a cui si aggiunge, poi, l’utilizzo di materiali non convenzionali, come le resine o il catrame.
Nato nella città peloritana nel 1958, Vincenzo Rizzo ha avuto una formazione da autodidatta, mentre Franco Palmieri è stato uno dei suoi maestri di vita. Ha compiuto studi d’arte in diversi centri italiani, completando la propria preparazione artistica e filosofica con frequenti viaggi all’estero, con una particolare attenzione alle culture orientali e medio orientali, tanto che il giornalista Vincenzo Bonaventura scrive di lui: «Rizzo “fruga” tra le filosofie e le religioni mediorientali e orientali per trovare quella risposta che non ha trovato in Occidente. E lo fa senza porsi confini né concettuali né figurativi né tecnici». Dal 1985 vive e opera a Milano, dividendosi fra il capoluogo lombardo e il suo studio a Praga.
L’artista messinese (www.enzorizzo.it) ha esposto anche a New York, “Focus on the sublime” – Contemporary Visual Arts Gallery (2005) e “Making Things” Contemporary Visual Arts Gallery (2004); alla Galleria De Poche di Ginevra (1992-1993); a Parigi, Galleria Libreria Nicaise (1990) Ass. Bilan de l’art contemporain (1986) Galleria Maison des artistes (1992); a Bruxelles, Collettiva Palazzo Berlaymont (2007) Contemporaneo Italiano Parlamento Europeo (2007); a Milano, MiArt (2001-2002-2003); e a Bologna Arte Fiera Bologna (2001), Libreria editoriale Tam tam (1983), Circolo artistico.
Dopo l’appuntamento di “Fortuna Arte”, Enzo Rizzo esporrà a Milano, il 5 ottobre, alla New Ars Italica, via De Amicis, e nell’atelier di Selene Giorgi, Vicolo dei Lavandai. In calendario anche una mostra all’Istituto di Cultura di Praga.
Nella foto: In principio – Olio su tavola – cm. 100×120
Lo spazio creativo di Fortuna Arte (Via del Vespro, 44), voluto e riqualificato dal fondatore Saro Gulletta e coordinato da Piero Serboli, è aperto al pubblico da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, e domenica, dalle 10 alle 12.30, sino al 28 febbraio.
