Ricostruita l'importanza strategica di Messina negli eventi che portarono al grande scontro, appuntamento alle 19 alla passeggiata a mare
Un’occasione per riscoprire le nostre origini, guardare il nostro passato con orgoglio per costruire al meglio nel presente e nel futuro recuperando il senso di aggregazione e di appartenenza di noi messinesi. E’ questo l’invito promosso dall’Associazione culturale “Aurora” insieme alla “Marco Polo System” che, grazie alla coorganizzazione con il Comune e la Provincia regionale di Messina ed alla partecipazione sinergica delle varie istituzioni cittadine, renderanno possibile la seconda edizione della “rievocazione dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria e saluto del senato messinese”.
Nell’agosto del 1571, Il porto di Messina divenne il punto strategico del Mediterraneo ospitando centinaia di navi, 1805 cannoni, 28000 soldati, 12920 marinai, 43500 rematori; il tutto destinato a costituire l’imponente flotta cristiana comandata da Don Giovanni d’Austria, accolto ai tempi con onori dal senato messinese. La Battaglia di Lepanto era alle porte; un episodio dalle dimensioni titaniche che vide di fronte 212 navi cristiane e 265 ottomane e più do 100000 uomini, dei quali circa 38000 vi persero la vita in una sola giornata. Lepanto fu protagonista forse del più grande scontro di civiltà avvenuto nella storia. Messina invece, fu decisamente fondamentale per il susseguirsi degli eventi. Ruolo quello di Messina rievocato ai giorni d’oggi negli incontri del 6,7 ed 8 agosto 2010.
Il programma prevede l’appuntamento con “La battaglia di Lepanto. Proiezioni, racconti e rime” giorno 6 agosto ore 20.30 in via Lepanto, sotto la statua di Don Giovanni d’Austria. Giorno 7 agosto fari puntati sulla “Regata Velica Don Giovanni d’Austria” dove saranno protagonisti tutti i circoli velici dello Stretto di Messina più giovani velisti di altre realtà marinare, con partenza dalle rade di Paradiso e Pace verso le ore 11e finale premiazione e aperitivo al Circolo del tennis e della vela alle ore 17:30.
L’8 agosto andrà finalmente in scena alla passeggiata al mare ore 19, la “Rievocazione storica dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria e saluto del senato messinese” con partenza dell’Armata di Don Giovanni dal Forte S.Salvatore con sparate di cannoni a salve per poi sbarcare al porticciolo Marina del Nettuno. Successivamente ricostruito il saluto del Senato Messinese a Don Giovanni d’Austria con consegna dello stendardo e per finire, verso le 20.30-20.45 si assisterà all’imbarco e partenza della flotta. Un’occasione questa, dice il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, per valorizzare il punto di riferimento di Messina nel Mediterraneo, farne crescere il turismo e quindi l’economia assieme ad altre iniziative da promuovere come ad esempio l’idea di istituire il Museo del Mare con sede al Forte S.Salvatore, il tutto alla presenza indispensabile della sinergia fra Comune, Provincia e tutte le istituzioni cittadine propense a formare una grande squadra capace di raggiungere grandi risultati.
Giosè Venuto
Foto Daniele Chitè
