Il Galà di premiazione rischia di saltare per la Sala straboccante di spettatori
Rischiava di saltare la serata del Gran Galà di premiazione della IV edizione della Mostra del Cinema dello Stretto. Soprattutto perché l’Auditorium della neo-struttura cittadina (700 posti), simile ad un transatlantico, situata nella strada più trafficata della città, il famigerato Viale Boccetta, scoppiava letteralmente di spettatori clandestini, rei d’essere entrati con falsi inviti e aver occupato le poltrone spettanti a registi, attori, attrici, star e starlette. Richiamati in massa, evidentemente, dalla presenza di Valeria Marini nei luccicanti abiti bianchi, pure, di produttrice del breve psyco-thriller Dolls del regista messinese Salvatore Arimatea e non certo dai film in visione nei giorni scorsi al Cinema Apollo che, pur ad ingresso gratuito, venivano snobbati o disertati. Al punto che il direttore artistico Anna Mazzaglia, salita sul palcoscenico, ha minacciato gli usurpatori di alzarsi dai lori posti, pena la non prosecuzione dell’avvenimento. Tony Sperandeo e Antonella Salvucci, nei panni di conduttori e pompieri della serata hanno cercato di mitigare gli animi e il Galà è iniziato con quasi un’ora di ritardo. Tra numeri musicali e canterini e una sfilata di moda propiziata dalla stessa Marini, miglior film in concorso è stato proclamato L’uomo fiammifero di Marco Chiarini, costato solo 20 mila euro, mentre la migliore regia è stata quella di Felice Farina per La fisica dell’acqua. Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) e Paola Coltellesi (La fisica dell’acqua) sono stati i migliori attori, mentre a Claudio Fracasso è andato il Gran Premio della giuria per Le ultime 56 ore e a Emanuela Garuccio quello come “giovane promessa” interprete de Il mercante di stoffe di Maurizio Calvesi. Per i cortometraggi, nei vari settori, hanno vinto Paolo Geremei, Lorenzo Muscoso, l’Istituto Caio Duilio, e un quartetto formato da Turchi, Bonaventura, Aiello, Ruggeri, autori de Il cuore nel fango, sulla recente tragica alluvione di Giampilieri. Mentre la sala si svuotava e si faceva notte fonda, si notavano le presenze di Sebastiano Somma, Luca Lionello, Roberta Scardola, Eleonora Vallone, Marco Dentici e altri.
