Messo a disposizione dalla Provincia un nuovo spazio dedicato alle attività culturali inaugurato all'insegna della “Trash Art”, l'arte fatta con i rifiuti
E’ possibile trasformare in opere d’arte legni grezzi, bobine e vecchie platofoniere in plastica? La risposta è si e verrà dimostrata mercoledì 23 giugno alle 21 alla presentazione della mostra “IDEARtE”, alla presenza del presidente della Provincia regionale Nanni Ricevuto e dell’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino, in concomitanza con l’apertura della “Loggia dell’Arte”, organizzata da Saverio Pugliatti e curata da Lucio Barbera e Katia Giannetto.
L’idea di questa esposizione nasce da un progetto di Linda Schipani, ingegnere dell’ambiente ma anche artista. Riuscendo a fondere la sua professione con la sua passione artistica, ha messo in pratica l’essenza della “Trash Art” cedendo a vari artisti materiali di scarto come bobine, cilindri di legno usati per avvolgere fili e cavi elettrici, vecchie platofoniere in plastica pvc usate sui lampioni della città, piattaforme di legno grezzo usate per il trasporto dei materiali. Il risultato è stato la “rinascita” di quei rifuti ormai “morti” dando vita a vere opere d’arte, frutto della scintillante creatività dei singoli artisti, che furono poi esposte in tre mostre svolte nella sede dell’Orientale SAW e nell’Eco Lab della stessa Schipani.
Di queste opere ne sono state selezionate 25, che verranno esposte alla ventura mostra “IDEARtE”, titolo che simbolizza non soltanto l’arte del riciclo in sè, ma soprattutto il messaggio e l’invito che questa manda: il guardare diversamente le cose di ogni giorno, sfrenare la fantasia e liberare idee per cambiare le cose e trasformare dalla morte alla vita ciò che si considera scarto e nullità.
La mostra, accompagnata da un catalogo con testi di Linda Schipani, Lucio Barbera e Katia Giannetto, resterà aperta fino al 30 Luglio 2010.
Giosè Venuto
