A chiudere in bellezza il ciclo di concerti, che hanno riscosso un grandissimo successo di pubblico, richiamando estimatori di musica classica da tutta la provincia, è stato il quartetto Enesco di Parigi.
Nel magico scenario dell’antica chiesa della Batia, fra le statue del Gagini e le fotografie del locale museo etnofotografico, Dinu Bogdanas e Florin Szigeti al violino, Vladi Mendelsohn alla viola e Dorel Fodoreanu al violoncello, hanno eseguito il quartetto “Americano” di Dvorak; la serenata “Eine Kleine Nachtmusik” di Mozart e la rapsodia Roumaine di Enescu rivisitata da Vladi Mendelsohn.
Dopo le insistenti richieste del numeroso pubblico presente, fra cui anche il senatore Giuseppe Lumia e l’onorevole Francesco Calanna con le rispettive famiglie, il quartetto parigino ha concesso il bis: la serenata di Haydn.
“Per noi – ha dichiarato il violinista Florin Szigeti – suonare nella meravigliosa chiesa della Batia, che ha un’acustica eccezionale, è sempre un piacere e ci ritorniamo volentieri”.
Il quartetto Enesco si era esibito a Tortorici nel 2003 insieme al maestro Romeo Tudorache, direttore artistico della manifestazione.
“Siamo soddisfatti della riuscita della manifestazione – ha affermato il sindaco, Carmelo Rizzo Nervo – e sicuramente ci muoveremo affinchè la rassegna internazionale di musica da camera diventi un appuntamento fisso che richiami turisti e appassionati di musica nel nostro paese. Speriamo anche di ricevere ulteriori finanziamenti, anche dal ministero”.
Quello con il quartetto Enesco non è stato l’ultimo appuntamento con la musica classica internazionale a Tortorici.
A dicembre è previsto il concerto di Capodanno nell’aula consiliare.
“Faremo in modo – ha dichiarato il maestro Romeo Tudorache, direttore artistico della manifestazione – che anche a Tortorici, come a Vienna, Parigi e Roma, ci sia un appuntamento fisso con il concerto di Capodanno”.
