Piedi scalzi e fascia in segno di lutto, la nuova protesta di Crottogini per l'illuminazione a Larderia - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Piedi scalzi e fascia in segno di lutto, la nuova protesta di Crottogini per l’illuminazione a Larderia

F.St.

Piedi scalzi e fascia in segno di lutto, la nuova protesta di Crottogini per l’illuminazione a Larderia

F.St. |
martedì 12 Maggio 2015 - 16:28
Piedi scalzi e fascia in segno di lutto, la nuova protesta di Crottogini per l’illuminazione a Larderia

Insieme a un gruppo di abitanti del villaggio, il vicepresidente della II Circoscrizione Mario Crottogini si è presentato davanti Palazzo Zanca per denunciare il fatto che da 8 mesi intere strade di Larderia sono totalmente al buio. Ma i problemi dei villaggi non finiscono qui. Al Sindaco: "Non dimenticate le periferie".

Fascia viola in segno di lutto, piedi scalzi come quelli del Sindaco Accorinti nel giorno in cui entrò a Palazzo Zanca, tamburelli per farsi sentire da tutti, nel vero senso della parola. Mario Crottogini, vicepresidente della II Circoscrizione, oggi si è piazzato davanti i cancelli del Comune per chiedere l’attenzione dell’amministrazione Accorinti nei confronti degli abitanti delle zone più periferiche della città.

“Sono venuto per chiedere al Sindaco di mettersi le scarpe e di venire a vedere come si vive nei villaggi” ha scandito più volte e a gran voce Crottogini insieme a un gruppo di abitanti di Larderia. I problemi nel villaggio sono quelli di sempre, problemi che a quanto pare neanche questa amministrazione ha voluto risolvere.

“Da otto mesi ci sono intere strade totalmente al buio perché manca l’illuminazione pubblica e al Comune si sono dimenticati di noi. Quando fa buio diventa difficile anche riuscire a raggiungere l’ingresso di casa perché è tutto completamente senza luce. E’ pericoloso per i bambini, ma anche per le emergenze. Se un medico dovesse raggiungere una di queste abitazioni come dovrebbe fare?” chiede Crottogini che non è nuovo a proteste singolari e colorate.

Da Palazzo Zanca, dopo la protesta, hanno garantito che nel giro di quindici giorni il problema sarà risolto, gli abitanti di Larderia sono pronti a tornare a protestare se l’impegno non sarà rispettato.

Quello dell’illuminazione pubblica però non è l’unico disagio a cui sono costretti gli abitanti delle periferie.

“A Larderia, ma anche in tutte le zone circostanti, abbiamo strade costellate di buche grandi quanto crateri, le condizioni dell’asfalto sono un pericolo costante soprattutto per chi si muove sui mezzi a due ruote. E poi c’è sempre il problema di chi scarica abusivamente nei torrenti. Abbiamo montagne di amianto che si vanno sempre più accumulando, ma non ci sono controlli e molte zone vengono considerate terra di nessuno” racconta Crottogini.

Adesso attenderanno risposte concrete dagli amministratori di Palazzo Zanca a cui hanno voluto lanciare un preciso messaggio: “Non dimenticate i messinesi delle periferie”.

F.St.

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

4 commenti

  1. Il Guru “de noartri” è come tutti gli altri politicanti, si ricorda delle periferie sono in prossimità delle tornate elettorali.

    0
    0
  2. Il Guru “de noartri” è come tutti gli altri politicanti, si ricorda delle periferie sono in prossimità delle tornate elettorali.

    0
    0
  3. Tempo perso..perchè il sindaco era dall’ebanista a pagare il conto dei tavoli tecnici…

    0
    0
  4. Tempo perso..perchè il sindaco era dall’ebanista a pagare il conto dei tavoli tecnici…

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x