Il Partito socialista italiano di Messina ha incontrato il presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto. Ecco i temi affrontati
MESSINA – Porto di Tremestieri, bonifica della zona falcata, il nuovo parco all’ex Fiera. Sono alcuni dei temi affrontati in un incontro dei socialisti messinesi con l’avvocato Francesco Rizzo (nella foto). Una delegazione del Psi, composta dal segretario comunale Enrico Nastro Siniscalchi, dal professore Giuseppe Fera e dal dottor Michele Li Vecchi, è stata infatti ricevuta dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP). L’incontro “rientra in una politica di ascolto e dialogo con le istituzioni, gli ordini professionali e le associazioni di categoria che il partito ha recentemente avviato in città. Sono stati discussi con spirito costruttivo argomenti di cruciale importanza per lo sviluppo di Messina. Dall’annosa questione del porto di Tremestieri, alla imminente consegna delle aree della ex Fiera, passando per la situazione della cantieristica messinese, e della bonifica della zona falcata”, fa sapere il Partito socialista italiano di Messina.
Il presidente ha “chiarito quali siano le problematiche sul tavolo, nonché le prospettive future delle aree di competenza dell’Autorità. Il Psi ha insistito sulla necessità di una accelerazione dei lavori del porto di Tremestieri, nonché sulla opportunità di coinvolgere l’imprenditoria privata nella gestione futura delle aree ex fiera, sul modello del molo trapezoidale recentemente realizzato nel capoluogo siciliano. Ribadendo, ancora una volta, la necessità di una visione d’insieme che spesso è mancata in città, con la perdita di occasioni per l’intera comunità. Il Partito ha inoltre accolto con favore , in un’ ottica di maggiore integrazione dell’area metropolitana , la proposta di estensione della Circoscrizione della AdSP dello Stretto alle isole Eolie ed a S. Agata di Militello”.
Ed è stata, inoltre, “ribadita l’opportunità di favorire le occasioni di crescita economica e culturale che il turismo croceristico offre alla città di Messina. E i lavori del terminal, ormai imminenti, non potranno che implementare le occasioni di sviluppo, unitamente alla altrettanto importante elettrificazione delle banchine che l’Autorità sta realizzando al fine di ridurre l’impatto ambientale che la sosta delle navi da crociera comporta. L’incontro si è chiuso sottolineando la necessità di un clima costruttivo e di collaborazione tra le istituzioni, laico e scevro da pregiudizi, che sappia trovare le occasioni di rilancio dell’intero territorio metropolitano. Clima che, certamente, non è mancato in questa circostanza”, conclude la nota del Psi.
