Il leader di Sud chiama Nord vuole "le mani libere in Sicilia" ma intanto s'accorda con il partito di Giorgia Meloni. In arrivo per formare il gruppo Manlio Messina
La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale e intanto Cateno De Luca si accorda con Fratelli d’Italia, e dunque con il centrodestra, per le elezioni politiche 2027. Come riporta LiveSicilia, Sud chiama Nord ha chiuso un accordo con il partito di Giorgia Meloni. A rivelarlo è lo stesso leader in un’intervista al quotidiano L’identità che sarà in edicola domani.
“In Sicilia avremo le mani libere”
“Stanotte abbiamo chiuso quantomeno l’accordo. Quindi la prossima settimana, martedì prossimo, ci sarà una conferenza stampa alla sala stampa della Camera per annunciare anche i contenuti dell’accordo”, ha annunciato il capo politico di ScN. “Non si tratta di un ‘apparentamento’ ma saremo presenti alle politiche 2027 con la nostra lista, il nostro simbolo e la nostra identità – ha precisato all’Ansa Cateno De Luca -. Posso anticiparvi comunque che in Sicilia avremo mani libere e dunque rimarremo all’opposizione del governo Schifani”. Governo Schifani nella tempesta.
De Luca: “Da Meloni apertura al territorio”
Riporta sempre LiveSicilia: “Abbiamo registrato la volontà da parte di Meloni di consentire a un progetto di territorio, quali noi siamo, e soprattutto di amministratori e quindi di sindaci, di costruire una progettualità per eleggere nel Parlamento i propri rappresentanti. È come se oggi il territorio abbia deciso di non delegare più ai parlamentari che dovevano rappresentarlo, bypassando questa impostazione per candidarsi direttamente. La lista che stiamo costruendo sarà formata principalmente da sindaci e da amministratori locali che non intendono più subire le scelte dei parlamenti. E che hanno visto, per esempio, come un bancomat il fondo delle autonomie locali, ogni anno costantemente ridotto sia a livello regionale che nazionale”.
In ogni caso, diventa singolare pensare che Sud chiama Nord possa schierarsi contro il centrodestra in Sicilia, anche se De Luca in apparenza sembra non voler rinunciare al ruolo di candidato presidente. Governo di Liberazione e “sindaco di Sicilia”, d’accordo, ma il capo politico di ScN dovrà fare i conti con la realtà. Vedremo come.
In arrivo Manlio Messina per il gruppo ScN alla Camera
Da parte sua Dagospia ha rilanciato che al deputato di Sud chiama Nord Francesco Gallo si aggiungerà l’ex di Fratelli d’Italia Manlio Messina e un altro deputato, Lillo Pisano (ha annunciato “La Sicilia”), in modo da creare il gruppo alla Camera ed evitare di raccogliere 600mila firme per le elezioni nazionali, come prevede la nuova legge elettorale. Ne basteranno 1500 a collegio e non seimila.
A sua volta, per Giorgia Meloni, l’obiettivo è aggregare il più possibile in modo da raggiungere il 42 per cento, possibilmente senza Vannnacci ma non si sa mai, e avere così il discusso premio di maggioranza, Corte costituzionale permettendo. Così l’ex “scateno” mira a pesare con la potenziale percentuale dell’1,5% rilevata da un recente sondaggio.
L’incontro a settembre con Galvagno e Schifani in aeroporto
Tutto questo era già nell’aria da tempo. A settembre il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, di Fratelli d’Italia, ha pubblicato un post su Facebook significativo: un selfie con il presidente della Regione Renato Schifani e lo stesso Cateno De Luca all’aeroporto di Fiumicino. E già in quell’occasione si parlava di un accordo vicino con FdI.

Immagine in evidenza: foto d’archivio di De Luca con La Russa.


Molto bene, così è certo che il PD messinese ed il PD siciliano non si alleeranno con sud chiama nord
Io nella mia vita ho sempre votato a destra ma con questa alleanza non andrò più a votare!!!
Nella mia vita ho sempre votato a destra ma con questa alleanza alle prossime elezioni non andrò a votare!!!
Ormai la dignità non sa nemmeno cosa sia
Niuru cu niuru non tinci
Colpo doppio:
I votanti di ScN, non voteranno ScN perché non apprezzano FdI.
I votanti di FdI, non voteranno FdI perché non apprezzano ScN.
PS: un nuovo bassotto(ScN) nella banda, un nuovo puparo (SnC) nel teatrino, un nuovo calato(SnC) da Roma per la Sicilia.
Ma ScN non ha detto che odia i bassotti, i pupari, e i calati dall’alto???
Mah…
La Vardera forse ringrazia, e anche il Csx…
E adesso tutti quelli che hanno detto di De Luca di tutto e di più cosa faranno?? Se lo ritrovano seduto al loro tavolo e immagino pure Basile.. Gli unici politici rimasti in Italia sn Renzi e De Luca.. perché analizzandoli uno a uno non sn per niente affidabili… Renzi e De Luca un pugnetto di voti e stanno facendo tremare i potenti.
Francia o Spagna purché se magna