De Luca: "Sud chiama Nord baricentro della politica siciliana, ora Schifani a casa"

De Luca: “Sud chiama Nord baricentro della politica siciliana, ora Schifani a casa”

Redazione

De Luca: “Sud chiama Nord baricentro della politica siciliana, ora Schifani a casa”

giovedì 28 Maggio 2026 - 23:32

Il leader rivendica "i successi alle comunali e le maggioranze variabili in vista delle regionali. Pronto a candidarmi alla presidenza ma non a tutti i costi"

SICILIA – Cateno De Luca fa i conti con i risultati in Sicilia di Sud chiama Nord nelle amministrative. E sostiene: “Siamo il baricentro della politica siciliana. Schifani si dimetta, la Sicilia torni al voto al più presto”.

Ha osservato oggi De Luca in conferenza stampa all’Ars: “Queste elezioni amministrative hanno certificato un dato politico chiaro e incontestabile: Sud Chiama Nord non solo esiste, ma rappresenta oggi il vero baricentro della politica siciliana. Mentre in tanti, negli ultimi mesi, ci davano per isolati o addirittura politicamente finiti, i risultati delle urne hanno dimostrato esattamente il contrario. Sud Chiama Nord è il primo partito nei 17 Comuni al voto con il sistema proporzionale, supera il 20% dei consensi e governa oggi territori che rappresentano oltre 260 mila abitanti”.

De Luca: “Ecco i nostri successi alle amministrative”

E ancora: “Le consultazioni hanno coinvolto 71 Comuni siciliani, pari a circa il 20% dell’intera popolazione della regione, con quasi un milione di cittadini chiamati al voto. In questo scenario Sud chiama Nord si conferma tra le forze politiche più presenti e competitive dell’intero panorama siciliano, ottenendo risultati significativi sia nei comuni a sistema maggioritario sia in quelli a sistema proporzionale. Nel dettaglio, il movimento ha contribuito all’elezione di 25 sindaci nei Comuni a sistema maggioritario; • 5 sindaci nei comuni a sistema proporzionale; 52 consiglieri comunali in 19 comuni; 36 consiglieri comunali nei comuni proporzionali; 38 consiglieri circoscrizionali a Messina; 6 presidenti di Circoscrizione su 7 nella città di Messina; • 33 assessori complessivamente nominati nei diversi comuni. Il totale degli eletti riconducibili a Sud chiama Nord raggiunge così quota 137”.

“Le maggioranze variabili e la nostra visione di Sicilia lontano dai salotti romani”

E ancora: “Particolarmente rilevante il dato relativo al posizionamento politico del movimento nei 17 comuni al voto con sistema proporzionale. Sud chiama Nord si è presentata in 4 comuni come unica forza identitaria del progetto politico; in 3 comuni in coalizioni di centrosinistra; in 2 comuni in coalizioni di centrodestra; negli altri comuni con realtà civiche e trasversali, confermando una capacità di dialogo territoriale costruita sui programmi e sulle esigenze delle comunità locali. Un risultato che evidenzia la crescita di un progetto politico capace di superare gli schemi tradizionali e di radicarsi attraverso amministratori, liste civiche, movimenti territoriali e rappresentanza concreta”.

Mette in risalto De Luca: “A Messina abbiamo ottenuto un risultato storico: quasi il 60% dei consensi al primo turno, confermando Federico Basile sindaco e consolidando per la prima volta nella storia della città tre mandati consecutivi della stessa area politica. Un risultato che assume ancora più valore perché ottenuto dopo una campagna elettorale velenosa, fatta di attacchi personali, colpi bassi e tentativi di delegittimazione. Abbiamo dimostrato che esiste un altro modo di fare politica: non occupare le poltrone, ma metterle al servizio del mandato ricevuto dai cittadini. Quando una funzione amministrativa viene paralizzata, noi restituiamo la parola agli elettori. È quello che abbiamo fatto a Messina, dimettendoci senza reti di protezione e senza alcuna certezza di vittoria. Oggi il dato è evidente: il consenso verso Sud Chiama Nord cresce perché cresce il riconoscimento del buon governo e della credibilità amministrativa costruita nei territori”.

Per il deputato regionale e sindaco di Taormina, “queste elezioni hanno anche certificato un altro elemento fondamentale: Sud Chiama Nord è una forza politica post ideologica, libera dagli steccati tradizionali. Abbiamo costruito alleanze variabili partendo dai territori, dai candidati e dalla qualità amministrativa, non dalle etichette imposte dai tavoli romani. Per questo diciamo con chiarezza che il tema oggi non è dove debba andare Sud Chiama Nord. Sono gli altri che devono decidere se vogliono condividere la nostra visione di Sicilia. Una visione fondata sulla sussidiarietà vera, sul rafforzamento dei Comuni, sulla liberazione dei territori dal centralismo regionale e dalla burocrazia che blocca ogni processo di sviluppo. Noi immaginiamo una Sicilia in cui i sindaci abbiano strumenti, risorse e poteri reali”.

“Basta immobilismo in Sicilia, Schifani si dimetta”

Dichiara De Luca: “Una Sicilia che valorizzi il turismo, l’energia, il demanio, la mobilità, le aree interne e la qualità dei servizi. Una Sicilia che smetta di vivere sotto tutela politica romana. Per questo ribadiamo che il presidente Renato Schifani dovrebbe prendere esempio da Federico Basile e dimettersi. Lo stesso Schifani ieri ha descritto perfettamente il suo governo dicendo che va avanti ‘come un treno’. Purtroppo i siciliani conoscono bene la lentezza dei treni in Sicilia: ritardi, paralisi e inefficienze. Ed è esattamente questa la fotografia del suo governo. La Sicilia non può più permettersi immobilismo e faide interne alla maggioranza. Serve tornare al voto il prima possibile e soprattutto serve votare in modo disallineato rispetto alle elezioni nazionali, per restituire dignità e centralità politica alla Sicilia”.

“Tre condizioni prima di discutere della candidatura alla presidenza della Regione”

“Noi abbiamo già posto tre condizioni chiare: votare al più presto, votare in una finestra anticipata rispetto alle politiche nazionali e costruire prima di tutto una visione concreta di Sicilia. Solo dopo si discuterà del candidato alla presidenza della Regione. Io al tavolo porterò naturalmente anche la mia candidatura, perché ne ho il diritto politico, amministrativo ed elettorale. Ma non appartengo alla categoria di chi porta via il pallone se non gioca titolare. Se dovesse emergere una candidatura con maggiore autorevolezza ed esperienza amministrativa della mia che potrebbe riscuotere maggior consenso ne prenderò atto. Quello che non accetteremo più sono candidati imposti dai salotti romani, scollegati dalla realtà siciliana e privi di esperienza amministrativa concreta. La Sicilia ha bisogno di un presidente che sappia amministrare, non di un testimonial politico. Sud Chiama Nord continuerà a fare quello che ha sempre fatto: costruire buon governo, libertà amministrativa e una nuova dignità per la Sicilia. Puntiamo ad una nuova Sicilia amministrata da un governo autonomista, civica e progressista”.

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