La paralisi del traffico nella zona sud: le proposte di Pergolizzi e dei consiglieri di Fratelli d’Italia per sbloccare la viabilità
L’avvio dei lavori di risanamento nel rione Taormina ha innescato una pesante crisi viaria che sta mettendo a dura prova la mobilità tra via Adolfo Celi e le arterie limitrofe.
Il grido d’allarme della Presidenza del Consiglio
Il presidente del Consiglio Comunale, Sebastiano Pergolizzi, ha scritto al sub commissario al risanamento e al Comando della Polizia Municipale. “Mi sono arrivate diverse segnalazioni relative a criticità nella circolazione viaria”, spiega Pergolizzi, sottolineando che la chiusura di via Caio Valerio Catullo ha eliminato “l’unica via di deflusso per i mezzi provenienti da Sud prima dell’immissione sul viale Gazzi, considerato che la via Quinto Ennio risulta già interdetta alla circolazione da diverse settimane”.
Secondo Pergolizzi, la situazione ha determinato “rilevanti disagi alla circolazione, con evidenti fenomeni di congestione e, in alcuni momenti, una vera e propria paralisi del traffico in entrambe le direzioni di marcia”. Pergolizzi invita quindi a valutare misure urgenti “fino alla riapertura al traffico della via Quinto Quinto, al fine di garantire adeguate condizioni di circolazione”.
La proposta tecnica: riaprire via Quinto Ennio
Sulla stessa linea si muovono il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale, Libero Gioveni, e il vicepresidente della Seconda Municipalità, Giovanni Danzi, che pongono l’accento sulla “sempre più crescente elevata criticità legata alla viabilità urbana”. I due evidenziano come i recenti provvedimenti stiano determinando “significativi disagi alla circolazione, con ripercussioni evidenti sulla fluidità del traffico e sulla possibilità di raggiungere importanti direttrici cittadine, compresi i pregiudizi per i mezzi di soccorso”.
La soluzione avanzata da Gioveni e Danzi è chiara: “chiedono che, limitatamente al periodo di chiusura del tratto di via Catullo Valerio, venga disposta la riapertura di via Quinto Ennio nel tratto compreso tra via Taormina e via Tito Maccio Plauto”. Una misura che, spiegano i consiglieri, “consentirebbe un più efficiente e regolare deflusso del traffico veicolare, facilitando il collegamento verso arterie strategiche quali via Fermi e via Franza”.
Cantiere e fattibilità dell’intervento
Nonostante l’area sia un cantiere aperto, i rappresentanti di Fratelli d’Italia ritengono che l’operazione sia fattibile in tempi record. “Evidenziamo che, nonostante il tratto indicato come soluzione sia attualmente coinvolto da attività di cantiere, la sede stradale risulti ancora integra nelle sue condizioni originarie, elemento che renderebbe tecnicamente praticabile l’adozione della soluzione proposta”, affermano Gioveni e Danzi.
In conclusione, l’appello è corale: si attende un “rapido riscontro da parte degli uffici competenti” per garantire una gestione della mobilità più efficace e “risultati concreti a tutela dei cittadini e della funzionalità della rete viaria” in un momento di estrema difficoltà per l’intera zona sud di Messina.

Si chiede un rapido riscontro….di solito a Messina significa mesi di attesa. E intanto la zona sud è una trappola per automobilisti e residenti