Gli interessamenti ci sono, ma serve la certezza sul debito in Lega. Circa un mese i tempi dell'asta accelerata in presenza di un'offerta irrevocabile d'acquisto che potrà essere migliorata in fasa d'asta
MESSINA – Una conferenza stampa concreta ed iniziata in orario. Il tempo è cosa fondamentale in questa fase per il Messina e lo sa bene la curatrice avvocata Maria Di Renzo che spiega la situazione, come ha detto di averlo fatto in mattinata alla squadra. Al suo fianco i collaboratori Corrado Taormina e Domenico Amagliani, il sindaco Federico Basile e in prima fila Francesco Barbera e Alessandro Faranda, rispettivamente di Caffè Barbera e Fontalba, che hanno permesso di arrivare al 5 ottobre in esercizio provvisorio, e membri della Società Cooperativa Calcio Messina, che hanno dato una mano oltre ad aver concesso l’utilizzo del logo storico già stampato sulle nuove maglie con i due sponsor.

Di Renzo fa il punto della situazione e spiega l’utilità dell’esercizio provvisorio: “Sono stata contattata da possibili investitori, avevo chiesto un rinvio che mi avrebbe consentito di valutare affidabilità di queste proposte. La Lega non mi è venuta incontro e ha rifiutato la richiesta di rinvio. Fortunatamente abbiamo avuto l’aiuto dei due sponsor locali, Caffè Barbera e Fontalba, e inoltre un grande aiuto è arrivato dalla Società Cooperativa Calcio Messina, che ci ha sostenuto a livello economico e professionale con indicazioni e consigli utili per avviare la gestione. L’esercizio provvisorio fino al 5 ottobre, cinque partite, per vagliare le volontà di questi imprenditori. Capiremo se arriveremo a fine campionato o saremo costretti a fermarci, non avrebbe comunque senso finire il campionato per poi non avere continuità. Stamattina sono stata al campo per sostenere la squadra e sarà importante l’affluenza della tifoseria. Con me ci sono il dottor Corrado Taormina e Domenico Amagliani. Il sindaco ci sta sostenendo garantendoci l’accesso a strutture comunali per supportare questa fase di esercizio provvisorio”.

Così il sindaco Federico Basile: “Il Comune come sempre ha fatto si è messo a disposizione. Oggi è un momento diverso ed una nuova fase, chiamati in causa abbiamo mantenuto gli impegni e siamo sempre stati coerenti con lo spirito che il calcio deve avere in città. L’impegno dell’avvocato Di Renzo è massimo e ora tocca al lato agonistico, alla tifoseria e all’imprenditoria. Mi permetto di dirlo da sindaco, a qualsiasi livello, locale, nazionale e internazionale, bisogna fare un grande sforzo per arrivare ad un grande progetto per quello che merita la piazza. Sarebbe bello che Messina abbia una proprietà locale, un appello che ho sempre fatto e sempre farò. Ci potrà essere disponibilità del Comune ad agevolare il lavoro, da sindaco e non da tecnico è chiaro che se da qua ai primi di ottobre se non succede nulla tutto il ragionamento messo in campo viene meno. Stiamo portando avanti una situazione delicata e il Comune farà quello che è giusto fare”.
Le risposte della Di Renzo ai giornalisti
Sulla liquidazione giudiziaria la curatrice risponde: “La scelta di fare l’esercizio provvisorio fino al 5 ottobre è perché bisogna sciogliere il nodo, il Noif dice che chi acquista una squadra di calcio per poter avere la riassegnazione del titolo sportivo deve garantire dei requisiti stringenti, tra questi l’obbligo di garantire il debito sportivo e voglio capire a quanto ammonta precisamente. La contabilità non è ben tenuta e quindi abbiamo chiesto alla federazione quale è l’importo che risulta al 15 settembre per dare un’informazione certa all’eventuale compratore e al momento non possiamo dare risposta per dare certezze. Una stima c’è ma non la dico pubblicamente, solo a chi si interesserebbe”.

Prossimi passaggi? “Sarà una lotta contro il tempo, per vedere se la volontà di investire è serie e reale. Qualsiasi procedura concorsuale prevederà un prolungamento dell’esercizio provvisorio e immagino che chi compra non lo fa per finire il campionato ma Avrà un’idea sul futuro. Il fine sarebbe avere offerta d’acquisto in tempi più brevi di un’asta normale, penso ad un’offerta irrevocabile d’acquisto. Quando sarà pubblicata partirà l’asta e potranno esserci offerte migliorative. I termini solitamente sono trenta giorni ma il curatore può chiedere di tempi ridotti e la conferenza stampa serve anche a questo, per dare la giusta evidenza. La pubblicazione dopo 15 giorni e al sedicesimo parte l’asta, un mesetto in tutto”.
Ci sono già stati approcci? “Se è stato avviato l’esercizio provvisorio, che è un lavoro enorme, non viene fatto senza una ragione. Ho considerato valide già le alternative, per chiunque vuole investire però conoscere il debito sportivo diventa fondamentale. Finché non conosciamo il debito non possiamo parlare di trattative in corso, se non ci fossero stati interessamenti non avrei avviato l’esercizio provvisorio. L’Acr Messina non ha dimostrato di avere risorse economiche necessarie per proseguire la stagione, per rispetto alla città, ai tifosi, alla fede calcistica ho ritenuto opportuno tentare di salvarla. Non è una certezza è un provarci, ma se non trovassimo solidità dall’altra parte non continueremo. Chi è in contatto con me chiede i costi di gestione che stiamo cercando di quantificare nel dettaglio”.
Come sta la squadra? Cosa ha detto loro? “Ho motivato i calciatori nel giocare bene e ho chiarito loro che è un mio tentativo di salvare la squadra. Li ho invitati a dare il massimo per garantire un buon risultato, un buon campionato sarebbe un valore aggiunto. Sono stata chiara che in questo momento garantiamo la prosecuzione fino al 5 ottobre, un periodo successivo di esercizio provvisorio è subordinato alle trattative in corso. Però ripeto, un esercizio provvisorio fino a se stesso non avrebbe senso”.

L Azienda farmaceutica Angelini ( Moment, aulin, Amuchina, tachipirina) , tra le piu grandi d’ Italia , è di proprietà della moglie del messinese Marullo di Condojanni che è vicepresidente e AD, già vicepresidente del Messina ai tempi di Lo Monaco. Perche non coinvolgerlo ?