Sotto la lente torrenti e aree vicine alle scuole di Giostra e San Michele a Messina
MESSINA – Un atto di indirizzo inviato al commissario Piero Mattei per richiedere l’installazione immediata di sistemi di videosorveglianza e fototrappole nei punti più colpiti dall’abbandono illecito di rifiuti. Lo ha approvato all’unanimità il Consiglio della V Municipalità.
Una mappatura del degrado
La decisione scaturisce da una ricognizione fatta dalla II Commissione, che ha analizzato le criticità segnalate dai consiglieri e dai residenti. Il fenomeno, oltre a deturpare il decoro urbano, sta generando seri rischi igienico-sanitari, soprattutto dove i rifiuti vengono accumulati in prossimità di corsi d’acqua — ostacolando il regolare deflusso idrico — o vicino alle scuole, esponendo i più giovani a potenziali pericoli.
La mappatura del degrado tracciata dal Consiglio circoscrizionale tocca diversi punti nevralgici del quartiere, a partire dal Torrente Ciaramita e dalla Via Jacopo Ruffo, in particolare nei pressi della cabina Enel. Una forte attenzione è rivolta alla zona di Contrada San Paolo e della Badiazza, dove risultano già presenti impianti di videosorveglianza che però sono attualmente spenti o non funzionanti. Il piano di monitoraggio prosegue a Giostra, con l’individuazione di una discarica abusiva tra le vie San Filippo Neri e San Riccardo, estendendosi poi alle intersezioni del Viale Giostra con Via Ogliastri e Via Guicciardini. Particolarmente critica è la situazione in Via Centrale San Michele, dove l’accumulo di rifiuti avviene proprio di fronte alla Scuola Cesareo, mettendo a rischio il decoro e l’igiene per gli studenti. Infine, la richiesta di sorveglianza tramite fototrappole interessa anche le aree di Fondo Lauritano e Via delle Corporazioni, siti anch’essi martoriati dai continui conferimenti illeciti.
Tolleranza zero e pulizia straordinaria
L’atto di indirizzo impegna il Comune a impartire direttive immediate a Messina Servizi per la rimozione dei cumuli e la pulizia straordinaria di tutti i siti segnalati, con priorità assoluta per le aree scolastiche e i corsi d’acqua.
Parallelamente, viene chiesto un intervento deciso della Polizia Municipale: l’obiettivo è intensificare i pattugliamenti e sfruttare le immagini delle telecamere per identificare e sanzionare i responsabili degli abbandoni, procedendo con le denunce penali e le sanzioni amministrative previste dal Codice dell’Ambiente. La Circoscrizione ha inoltre richiesto di essere informata costantemente sui risultati conseguiti, così da poter monitorare l’efficacia delle azioni intraprese per restituire decoro al territorio.







C’e la scalinata tra il viale regina elena e la via cile che è una discarica