Cos'è accaduto all'ospedale Papardo e com'è finita al 46enne arrestato
Messina – E’ ai domiciliari il 46enne fermato dagli agenti delle Volanti per aver dato in escandescenze all’ospedale Papardo. Il giudice Impellizzeri ha convalidato l’arresto e gli ha concesso gli arresti in casa. L’uomo sarò processato per danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il processo per direttissima è stato fissato al prossimo 11 maggio.
Perizia psichiatrica in vista
L’avvocato Giuseppe Romeo, che difende il 46enne, ha chiesto di definire il primo grado col giudizio abbreviato, quindi quel giorno potrebbe arrivare la sentenza. Per il difensore però la scelta del rito è condizionata al fatto che venga espletata una perizia psichiatrica nei confronti dell’uomo che, dopo l’arresto, condotto davanti al giudice, ha letteralmente farneticato in aula.
Perché è esploso il pandemonio
L’uomo era stato condotto all’ospedale di Sperone in ambulanza proprio per essere sottoposto a consulenza psichiatrica. L’attesa ha aggravato le sue condizioni e si è scagliato contro la guardia giurata che ha provato a calmarlo, dopo essersi avventato sugli agenti del posto fisso del Papardo.
E’ stato posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio di rito direttissimo.
