Addio ai finanziamenti per la struttura di Campo Italia e gli asili nido, scoppia la polemica

Addio ai finanziamenti per la struttura di Campo Italia e gli asili nido, scoppia la polemica

Danila La Torre

Addio ai finanziamenti per la struttura di Campo Italia e gli asili nido, scoppia la polemica

giovedì 09 Ottobre 2014 - 15:38

Su entrambi i casi ha deciso di intervenire la consigliera del Nuovo Centro Destra, Daniela Faranda, che ha inviato una nota al sindaco Accorinti, al segretario/direttore generale Le Donne e all’assessore De Cola. Interpellato da Tempostretto, quest’ultimo si è impegnato a chiedere spiegazioni alla dirigente Maria Canale

Il Comune di Messina continua a perdere importanti ed utili finanziamenti. Senza peraltro fornire alcuna giustificazione. Come raccontato nei giorni scorsi, il 3 ottobre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il decreto di revoca del finanziamento (Fondi Po Fesr) di 2 milioni di euro destinati ai lavori di recupero dell’immobile a Campo Italia ex sanatorio padiglione Monsignor Paino (vedi correlato). In base al progetto presentato da Palazzo Zanca, quel padiglione sarebbe dovuto diventare una struttura d’ accoglienza per soggetti svantaggiati.

Sulla perdita delle risorse che avrebbero dovuto essere dirottate su Messina, ed invece sono state cancellate restando nella disponibilità della Regione, abbiamo provato a chiedere spiegazioni all’assessore ai lavori pubblici Sergio De Cola, il quale è apparso piuttosto sorpreso, anche perché sostiene si tratti «di un provvedimento vecchio e di una revoca già comunicata lo scorso anno…». Anche se così fosse – ma non è perché il decreto di revoca è del 12 giugno 2014 – la risposta dell’assessore ai lavori pubblici sarebbe comunque poco esauriente. L’esponente della giunta Accorinti si è impegnato a chiedere spiegazioni alla dirigente Maria Canale.

Intanto resta il danno ormai compiuto, il secondo in pochi mesi. Nel marzo scorso, infatti, si è appreso che il Comune di Messina non è rientrato tra i beneficiari dei fondi europei per la realizzazione di asili nido e micro-nido comunali. L’Unione europea aveva messo a disposizione della Sicilia 41milioni di euro, ma a Messina non arriverà neanche un centesimo per la lentezza e l’inefficienza della burocrazia comunale (vedi correlato)

Su entrambi i casi ha deciso di intervenire la consigliera del Nuovo Centro Destra, Daniela Faranda, che ha inviato una nota al sindaco Renato Accorinti, al segretario/direttore generale Antonio Le Donne e all’assessore De Cola.

A proposito della perdita dei finanziamenti per i lavori di recupero dell’immobile a Campo Italia, dovuta al fatto – come testualmente specificato nel decreto di revoca – che «il Comune di Messina non ha presentato controdeduzioni avverso il provvedimento di revoca entro dieci giorni dalla sua ricezione», l’esponente del Civico Consesso scrive: «tale grave inadempienza, ancora una volta, non ha consentito al Comune di Messina di incassare una cospicua cifra destinata alla ristrutturazione di un immobile comunale che sarebbe servito ad accogliere soggetti svantaggiati (senza tetto, senza fissa dimora, etc…) ed avrebbe potuto trasformare in risorsa una delle tante strutture abbandonate».

«Dopo la vicenda dei finanziamenti destinati agli asili nido di cui Messina avrebbe tanto bisogno anch'essi sfuggiti per una "svista" – continua la nota della Faranda – chiedo di accertare ed individuare eventuali responsabilità poiché mi sembra evidente che vi sia una disfunzione nell'andamento degli uffici comunali interessati».

La consigliera Ncd ricorda inoltre che il Comune di Messina, seguendo un indirizzo della Unione Europea, si era dotato dell'Ufficio Programmi Complessi, «con la funzione di unificare in una struttura la gestione dei programmi ed il coordinamento delle azioni volte ad ottenere i finanziamenti, istruendo l'intero percorso dalla emanazione del bando fino all'acquisizione dei finanziamenti stessi. Nel merito infatti, detto ufficio, negli scorsi anni – spiega Faranda – ha curato per il Comune diversi programmi e progetti, portandone già a termine alcuni, tra cui le ristrutturazioni di Forte Ogliastri, S. Maria Alemanna, la riqualificazione di Torre Faro, lungolago Pantano Grande di Ganzirri, Istituto Marino (ancora in corso) ed altri ancora in itinere».

La consigliera chiede quindi ai destinatari della sua nota perché «questa Amministrazione ha ritenuto opportuno smantellare il suddetto Ufficio» e chiede di conoscere «quale sia la struttura che lo ha sostituito e come si sia potuto verificare la perdita di più finanziamenti e se vi siano in corso altre procedure in corso per l'accesso a finanziamenti».

In attesa della risposta dell’amministrazione, se mai arriverà, resta l’amarezza di aver rinunciato a risorse economiche che avrebbero consentito di aiutare le famiglie povere e i senzatetto. Cioè quegli “ultimi” a cui questa amministrazione dice di rivolgere la propria azione amministrativa.

Danila La Torre

16 commenti

  1. mangiatoia evitata

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  2. mangiatoia evitata

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  3. Si è toccato il fondo.
    Evitata la mangiatoia? Quindi per essere contenti basta che non arrivino i finanziamenti?
    Non mi pare che le cose possano funzionare così, altrimenti potevano fare dirigente comunale anche mio nipotino di 8 anni.
    Ma questi dirigenti chi li ha trovati? Eppure non si sa come sono piaciuti tanto allo scienziato dal duplice stipendio.
    Perchè non andava a trovarli in campagna?

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  4. Si è toccato il fondo.
    Evitata la mangiatoia? Quindi per essere contenti basta che non arrivino i finanziamenti?
    Non mi pare che le cose possano funzionare così, altrimenti potevano fare dirigente comunale anche mio nipotino di 8 anni.
    Ma questi dirigenti chi li ha trovati? Eppure non si sa come sono piaciuti tanto allo scienziato dal duplice stipendio.
    Perchè non andava a trovarli in campagna?

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  5. Ma questi dirigenti sono o ni quelli “di sempre”?

    Salvatore

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  6. Ma questi dirigenti sono o ni quelli “di sempre”?

    Salvatore

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  7. Certamente sì.
    Peccato che lo scienziato dal doppio stipendio aveva annunciato una rivoluzione nei ruoli e nelle funzioni, che invece si è limitata ad un solo soggetto.
    A chiacchierare sono tutti buoni, a fare sono molti di meno.

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  8. Certamente sì.
    Peccato che lo scienziato dal doppio stipendio aveva annunciato una rivoluzione nei ruoli e nelle funzioni, che invece si è limitata ad un solo soggetto.
    A chiacchierare sono tutti buoni, a fare sono molti di meno.

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  9. Premesso che questi errori non sono giustificabili.

    Ma la consigliera, non poteva farlo notare prima che scadesse il termine per avere questi finanziamenti?

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  10. Premesso che questi errori non sono giustificabili.

    Ma la consigliera, non poteva farlo notare prima che scadesse il termine per avere questi finanziamenti?

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  11. lei vive sulla luna, Messina sprofonda nella disoccupazione e nell’emigrazione e questi pensano a trasformare zone ancora decenti in ghetti, spendendo danari pubblici non si sa bene per cosa. Questo c.. o di città vive di soldi dei cittadini mangiati per fare emerite fesserie, si faccia un giro per capire, ma adesso basta, usino i loro soldini se vogliono fare qualcosa

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  12. lei vive sulla luna, Messina sprofonda nella disoccupazione e nell’emigrazione e questi pensano a trasformare zone ancora decenti in ghetti, spendendo danari pubblici non si sa bene per cosa. Questo c.. o di città vive di soldi dei cittadini mangiati per fare emerite fesserie, si faccia un giro per capire, ma adesso basta, usino i loro soldini se vogliono fare qualcosa

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  13. Non so se sia uno scienziato, certo è che la materia prima del suo lavoro rimane della medesima qualità di sempre.
    Io ho una mia opinione sui dirigenti del comune.
    Penso che da questi non si possa prescindere e penso pure che lei possa intuire quale sia questa mia opinione.

    Cordialmente

    Salvatore

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  14. Non so se sia uno scienziato, certo è che la materia prima del suo lavoro rimane della medesima qualità di sempre.
    Io ho una mia opinione sui dirigenti del comune.
    Penso che da questi non si possa prescindere e penso pure che lei possa intuire quale sia questa mia opinione.

    Cordialmente

    Salvatore

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  15. Non capisco come faccia Lei a capire che io vivo sulla luna.
    Personalmente non me ne ero accorto.

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  16. Non capisco come faccia Lei a capire che io vivo sulla luna.
    Personalmente non me ne ero accorto.

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