La proposta del consigliere comunale Libero Gioveni per fluidificare il traffico
“Sfruttare l’ampiezza di due importanti arterie cittadine limitrofe all’isola pedonale come la via Santa Cecilia (in primis) e possibilmente anche la via Trieste-Geraci per offrire preziose alternative viarie o importanti valvole di sfogo alle auto che gravitano attorno all’area pedonale”.
E’ la proposta del consigliere comunale Libero Gioveni, che interroga il sindaco Federico Basile e il vicesindaco Salvatore Mondello, che è anche assessore alla mobilità, chiedendo di dare indirizzo in tal senso al Servizio di Mobilità Urbana.
“Questo provvedimento – conclude Gioveni – consentirebbe anche di reprimere il fenomeno della doppia fila costantemente presente nelle due arterie, facilitato dal senso unico attualmente in vigore sulle due ampie carreggiate”.

Per reprimere il malcostume della doppia e tripla fila ci vogliono le pattuglie dei vigili urbani per le strade. Solo questo.
Mi sembra una proposta sensata
La presenza in Via Santa Cecilia di due pedane asservite a due bar ivi posti nel tratto Viale San Martino Via Cesare Battisti dovrebbero fare riconsiderare tale proposta, mentre in via Trieste Geraci, dopo la fine dei lavori agli angoli dei marciapiedi si potrebbe considerare…..Invito l ‘ attento Consigliere a verificare i lavori dell’ asfalto su via Cesare Battisti tratto Viale Europa Via Tommaso Cannizzaro. Grazie
Mi sembra una buona proposta, anche perché il primo tratto Geraci Trieste a scendere è a doppio senso e divide a metà il tratto dalla via Cesare Battisti al viale San Martino, non vedo perché questo non si possa fare.
Forse il consigliere non si è mai recato in questa via così da rendersi conto la realtà con cui chi le percorre deve imbattersi. La Via S. Cecilia nella sua totalità specie nella parte finale in prossimità di via La Farina è contraddistinta dalla doppia fila, quando va bene. Non da meno la via Trieste ove invece la problematica si registra nella zona alta lato via C. Battisti. Di per sé la richiesta ha una sua valenza. Non ha invece praticità