In rete spopola la pagina Facebook "Crocetta può" che invito a visitare. Con dichiarazioni, proclami, poesie, vengono ironicamente prese di mira la pronuncia e la tendenza agli annunci del governatore. Quando si diventa bersaglio della satira vuol dire che si è già arrivati, come insegnano le imitazioni di Crozza che hanno reso celebri gli originali e non se più un politico qualunque.
“Là dove osano le aquile, c’è già stato Crocetta”. E’ solo una delle decine di frasi che si possono trovare sul profilo facebook CROCETTA PUO’, frutto della fantasia di alcuni siciliani che “ricamano” sulle dichiarazioni, sui difetti e sulla tendenza all’esagerazione del Presidente della Regione, a riprova del fatto che i siciliani hanno sì un mucchio di problemi, ma anche la dote dell’ironia…
In realtà quando un personaggio pubblico finisce nel mirino della satira è una sorta di “consacrazione”. Basti pensare a Bersani, Napolitano, Maroni, Bossi, reinterpretati da Crozza che li ha resi ben più celebri attraverso le sue battute.
Nella pagina facebook Crocetta può, si autodefinisce Monarca, e poi viene spiegato anche perché Lui può (e anche bene, e anche tutto):
Trasformare l'acqua in vino? Guarire i ciechi? Risorgere al terzo giorno? No, il presidente della Regione Sicilia non è un dilettante! Crocetta può!
La pagina spopola in rete ed ogni giorno sforna esilaranti motti, dichiarazioni, poesie, provvedimenti. Di Lui, del Nostro, viene presa di mira la dizione, tipicamente siciliana e che lo rende inconfondibile, nonché la straordinaria tendenza all’annuncio. Come ogni tendenza quando ci prendi gusto non ti fermi più, inizi annunciando che aggiusti una strada e finisci per proclamare la realizzazione di un collegamento veloce con Marte. Nella pagina c’è di tutto, dalla lotta agli sprechi alle opere pubbliche. La battaglia contro il male ed i progetti che faranno della Sicilia il moTello Interplanetario sono riassunti in poche righe. Ecco alcune pillole:
1)BUONA NOTTE-Dormite, concittaTini siciliani. E siate sereni, perché il vostro governatore commissarierà i vostri brutti sogni!
2)COOPERAZIONE. Invieremo un corpo di forestali in Libia ed Egitto per addestrare la Legione Forestale Straniera. Aiuti concreti.
3)MOBILITA'. Accordo col Cern di Ginevra. Monteremo l'acceleratore atomico sui treni della tratta PA-TP. Si sale in carrozza oggi e si arriverà ieri.
4)ESTATE GARANTITA: Continua la nostra vittoriosa lotta contro la Natura avversa. Per tutelare l'estate siciliana, stiamo installando grandi pale eoliche ai confini dei nostri mari. Sempre in moto, allontaneranno nuvole e malo tempo. Grazie ad un piano di Zichichi e di Majorana.
5)SPETTIK REVIU'. Fine degli sprechi. I freezer consumano troppo: alla buvette della Regione, abolite le granite.
6)SOLITARIETA'. Il PTL vuol chiuTere il blog di @beppe_grillo. Nel portale del MoTello Sicilia ci troveremo un posto tra la pagina Ti Angelino Alfano e i quaTerni Tal carcere di Totò Cuffaro
7)SANITÀ. Varato il nuovo prontuario regionale per le famiglie siciliane. La Zigulì all'amarena esente ticket.
8)ANNUNCIAZIONE. La cittaTina siciliana Valeria Sa è il "mi piace" numero 900 della mia pagina: vince il posto di commissaria alla provola di Montalbano. Grandi riconoscimenti in palio per il millesimo. Potresti anche essere tu che stai leggenTo!
9)SEMPLIFICAZIONE. Toglieremo una gamba alla Trinacria: le pratiche in Sicilia correranno più velocemente
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I commentatori si dividono in due categorie: quelli che hanno compreso lo spirito satirico e quelli che invece sono convinti che sia la pagina ufficiale. Questi ultimi, o anche i soliti che preferiscono l’anonimato, utilizzano la pagina come sfogatoio, scrivendo ogni sorta di critica. Non si capisce se questo sia dovuto al fatto che facebook favorisce la grafomania oppure se sono davvero convinti che sia proprio Lui, il governatore. Ammettiamolo, il vizietto dell’annuncio ce l’ha, quindi può capitare di confondersi. Quando viene a Messina, ad esempio, e vede le folle, non se la sente di dire: “Vediamo quello che è rimasto in cassa e cercherò di aiutarvi”. Vuoi mettere l’effetto che fa, invece, proclamare: “Faremo l’aeroporto a Messina”, oppure “Vi dò 50 milioni, anzi no, crepi l’avarizia, facciamo 70 milioni”? Magari non ci sono ancora le idee chiare se fare la pista d’atterraggio lungo il viale San Martino con virata a Piazza Cairoli, ma non possiamo tediarci con i dettagli. A onor del vero grazie alle sue denunce su sprechi e malaffare molto marcio è venuto fuori, dai Grandi Eventi al Ciapi. E’ il passaggio dalla denuncia alla costruzione che è carente. All’aeroporto rinuncio volentieri se poi riesco, tanto per dirne una, ad avere un’autostrada decente. A proposito di Messina sulla pagina fb il giorno dopo uno degli annunci è apparsa questa sua precisazione….
RETTIFICHE. Anche i grandi sbagliano. E pure stavolta la stampa sbagliò. Per il risanamento di Messina stanzieremo 5 miliardi di euro (1.5 miliardi di tarì gelesi), non 50 milioni.
L’arrivo di papa Francesco ha portato vere e proprie “perle”:
PAPA FRANCESCO-SARO. Prima di anTare via da LampeTusa, faremo un salto a Linosa. Aprirò le acque tra le due isole e ci arriviamo a piedi.
LAMPETUSA. Il Papa parla degli "affaristi sulle vite degli altri". È chiaro che parla dei dirigenti della Regione. Che ruoteremo e manderemo tutti a Linosa.
FEDE. Pronta la nostra prima enciclica, "Omnia munda Saro", che spiega il rapporto tra Dio e il modello Sicilia
CERIMONIE. In occasione del mio 21esimo compleanno, sarà concessa indulgenza plenaria per tutti i peccati di manciugghia.
E’ vero, ci sono esagerazioni plateali, ma sorge il dubbio che il Presidente, se proprio non l’ha detta quella cosa, l’avrà sicuramente pensata. In ogni caso là dove osano le aquile Crocetta è già arrivato, perché quando la satira si accorge di te non sei più un politico qualunque, significa che hai fatto centro. Lo sanno bene Formigoni, Berlusconi, consacrati dalle imitazioni di gran parte dei comici. Da settembre, potete giurarci, Crozza & affini si accorgeranno di lui ed il moTello Sicilia sbarcherà a Roma.
Rosaria Brancato

Complimenti ROSARIA!!!!!
un’altro che voleva portare in sicilia il modello lega . mi pare che ha iniziato dalla parte finale della lega. quella della cacciata di bossi e dei suoi
Inserito da pgiuttari il Dom, 14/07/2013 – 17:33.
Si era stati facili profeti allorquando si paventavano i rischi insiti nel puntare entusiastiche speranze su un solo uomo ancorché pieno di buone e sincere intenzioni. La disillusione era e sarà sempre più inevitabile. Il carattere e la personalita dell’uomo favorisce e stimola l’ironia ed il sarcasmo dei Siciliani sui quali si inseriscono strumentalmente forze ed interessi politici contrapposti. SIn quando non si capirà che la Sicilia e’ stata presa di mira dai poteri forti, fortissimi che ne hanno decretato il ridimensionamento per limitarne l’autonomia ” statutaria costituzionale” …possibile ostacolo a un “dichiarato” progetto mondiale di “accentramento” dei poteri…strategia UTILE per meglio controllare e soggiocare i popoli. Tutto questo agitarsi oggi sembra inutile e fuorviante. Le armi di “distrazione di massa” sono ormai spianate e si contano già le prime vittime, Messinesi in prima fila. Se non si ha il coraggio e la lucidità di capire che la decisione di Monti & C di considerare il PONTE SULLO STRETTO come opera non prioritaria, risponde a questo progetto di “colonizzazione” culturalsociopolitico tendente a favorire lo sviluppo dell’area nordeuropea a discapito della nostra. . IL PONTE rimane o rimaneva(?) l’UNICA opera infrastrutturale EPOCALE, anche simbolica, capace di dare una risolutiva SCOSSA benefica al territorio e determinare la centralità della Sicilia e dell’intero Meridione orientando l’asse dello sviluppo nel Mediterraneo. Tutto il resto e’ CHIACCHIERA inconcludente destinata a perpetuarsi.
La propaganda degli spin doctor anche nostrani e’ riuscita addirittura a “creare” il TABÙ PONTE .Adesso come si sa liberarsi da un TABÙ e’ pressocche impossibile per i bravi e buoni Sudditi inconsapevoli; d’altro canto non si intravedono oggi politici capaci di grandi visioni strategiche ed in grado di rinunciare al facile immediato consenso popolare che garantisce loro piccoli o grandi privilegi di casta..talche’ si continuerà a galleggiare . Sino a quando?