ll nuovo tecnico Antonio Venuto, subentrato a Giuseppe Cosimini, debutta sulla panchina con un pareggio
MESSINA – Il nuovo tecnico Antonio Venuto, subentrato a Giuseppe Cosimini questo martedì, debutta sulla panchina della Messana con un pareggio. Sul sintetico del Sorbello Stadium di Bisconte, nel pomeriggio di ieri, la partita contro il Mazzarrone valevole per la tredicesima giornata di campionato è terminata con il punteggio di 0-0. È il secondo risultato a reti bianche dopo quello della prima giornata, in trasferta contro l’Avola.
Dall’inizio fino al triplice fischio, gli avversari spiccano per velocità e pressano molto in alto, riuscendo a rimanere compatti in difesa e a limitare gli spazi ai padroni di casa. Contemporaneamente, i centrali della rosa peloritana si mostrano prevalgono nei duelli aerei e impediscono alla squadra guidata da Ezio Raciti di incidere nei contropiedi. Pesano le troppe palle perse a centrocampo e l’imprecisione nell’inquadrare lo specchio della porta. Numerose le contestazioni da parte dei tifosi sulle decisioni della terna arbitrale.
Al termine dell’incontro, Venuto dichiara: «È chiaro che ci sono dei punti da correggere, ma ho visto una Messana in salute. Il Mazzarrone è un’ottima squadra, Ezio Raciti è un allenatore esperto e dobbiamo considerare che oggi hanno giocato senza due giocatori importanti, ossia il capocannoniere Cosendey e Prestia. Noi siamo stati bravi soprattutto nella prima parte della gara, infatti abbiamo saputo sfondare con raziocinio sulle fasce. Nel secondo tempo siamo passati dal 3-5-2 al 3-4-1-2 pensando di essere più incisivi, invece loro si sono abbassati sempre di più per chiuderci gli spazi. La difesa è ottima, Tricamo e Giorgetti hanno giganteggiato e non si sono mai fatti superare, oggi ci è mancata solo un po’ più di lucidità nella rifinitura della manovra. La voglia e lo spirito di sacrificio di questa squadra mi confortano, sono sicuro che lotterà fino alla fine.»
La formazione titolare della Messana vede Mazzola, Tricamo e Giorgetti schierati davanti al portiere Ferrara. Rizzo torna nel suo ruolo originario di centrocampista insieme a Le Mura e Biondo, mentre sulle fasce partono dal primo minuto Fragapane e Bonasera. De León viene scelto per affiancare Cannavò in attacco.
In panchina tornano anche De Jesús e Catalfamo, mentre invece non compaiono Deodato e Madia, ancora infortunati. Rimandato il debutto del nuovo acquisto Angelo Della Guardia, ex Nuova Igea Virtus.
La prima occasione utile per il Mazzarrone si presenta al minuto 6, con una punizione dal limite calciata da Puglisi, che termina tra le mani di Ferrara.
Al 13’ la risposta della Messana ideata da Bonasera, che di prima intenzione scavalca un difensore con un cross, sul quale De León in allungo non arriva per un soffio. Poco dopo, Fragapane avanza sulla fascia sinistra e fa partire un buon traversone, ma De León in spaccata calcia sul fondo.
Vantaggio sfiorato per gli ospiti al minuto 23, in cui l’arbitro lascia proseguire il gioco nonostante un duro intervento ai danni di Fragapane e Baldeh prende in pieno la traversa dalla distanza.
Quattro minuti dopo, Bonasera vede Fragapane libero dal lato opposto e lo serve con precisione millimetrica, ma sulla conclusione al volo il difensore Carvalho nega la rete, deviando il pallone sul fondo. Nulla di fatto sul calcio d’angolo successivo.
Alla mezz’ora Cannavò riceve un lancio da Rizzo e nell’area di rigore mette in mezzo la sfera per Biondo, che però spreca l’occasione e calcia fuori. Avendo subito un intervento in ritardo sulla caviglia durante l’azione, Bonasera chiede la sostituzione e al 32’ lascia il posto a Sottile.
L’ultima azione degna di nota nella prima frazione si verifica al primo dei due minuti di recupero, quando Rizzo da buona posizione calcia una punizione direttamente verso la porta. Una deviazione della barriera, tuttavia, rende la traiettoria agevole per l’intervento del portiere Panfili.
Al 54’ Venuto ricorre ad un cambio offensivo, richiamando in panchina Giorgetti per favorire l’ingresso di Franchi.
Il Mazzarrone va vicino alla rete al 60’ con una punizione calciata da Gonzalez smanacciata da Ferrara verso il fondo. Due minuti dopo, De Jesús entra al posto di Le Mura.
Al 72’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Panfili interviene con un riflesso miracoloso sulla conclusione a botta sicura di Franchi. Successivamente, Venuto schiera in campo Ventra al posto di De León.
Al 75’ Tricamo trova Cannavò con un filtrante e gli spiana la strada fino all’area di rigore avversaria. I padroni di casa lamentano un contatto irregolare da parte di Panfili, che però non viene segnalato dall’arbitro.
Fino alla fine dei sei minuti di recupero, i ritmi di gioco rallentano e le due squadre faticano a costruire azioni che possano impensierire i portieri. Messana e Mazzarrone guadagnano dunque un punto a testa.
La compagine dello Stretto rimane dunque al terzo posto, in zona playoff, con 27 punti. Oggi pomeriggio le rimanenti partite della giornata, che potrebbero cambiare la classifica. Due i casi in cui il distacco dalla vetta rischia di aumentare, ossia l’eventuale vittoria del Modica in casa contro la Polisportiva Gioiosa e quella dell’Avola in trasferta contro la Nebros. Attenzione anche all’Atletico Catania Viagrande: un successo nello scontro diretto sul campo del Vittoria consentirebbe di raggiungere la Messana a pari punti, mentre una sconfitta comporterebbe una discesa al quinto posto.
Proprio gli etnei saranno i prossimi sfidanti dei giallorossi, impegnati in trasferta alle ore 15:00 di domenica 14.
Riccardo Giacoppo
Foto dalla pagina Fb della Messana.
