Alle 17.30 i dati dello spoglio confermano le previsioni degli ultimi giorni. A Milazzo sembra accantonato il ballottaggio, a Barcellona invece...
17.30 – A oltre un terzo di schede scrutinate, i dati in arrivo da Barcellona e Milazzo confermano le previsioni degli ultimi giorni: Barcellona va verso il ballottaggio, con un dato che si conferma incoraggiante per la candidata di Sud Chiama Nord Melangela Scolaro, testa a testa con il candidato del centrodestra Nicola Barbera. A Milazzo invece Pippo Midili vola verso al riconferma, il ballottaggio sembra escluso e la candidata che fa riferimento a Cateno De Luca, Laura Castelli che è anche la presidente del movimento, fa flop fermandosi sotto il 17%. Il dato a Barcellona: 2296 voti per Melangela Scolaro, 2371 voti per Nicola Barbera, 1245 voti per David Bongiovanni. A Milazzo: Midili ha 1511 voti, pari al 58,75%, Castelli 384 voti, il 14,93%, staccati Michele Vacca con 196 voti (7,62%), Lorenzo Italiano con 327 (12,71%), Peppe Faliti ha 125 voti (4,86%) e Carmelo Torre ha 29 voti (1.13%).
16.30 – Si sono aperte alle 16 le operazioni di spoglio nei comuni della provincia impegnati nelle elezioni amministrative e mezz’ora dopo ci sono i primi dati. A Barcellona Sud Chiama Nord comincia a sperare.

Melangela Scolaro, appoggiata da 5 liste, è infatti in testa con 606 voti contro Nicola Barbera, sostenuto da 9 liste del centro destra, che si ferma per il momento a 579 voti. Staccato il candidato di centro sinistra David Bongiovanni, appoggiato da 3 liste, con 305 voti.

A Milazzo l’uscente Pippo Midili, con 8 liste a sostegno, ha 131 voti, il 56% dei consensi. La candidata di ScN Laura Castelli – con 4 liste a sostegno – ha il 17% con 53 voti, 19 i voti per Lorenzo Italiano.
15.30 – Il dato definitivo dei votanti è in calo, rispetto al 2020, anche a Barcellona e Milazzo. Nella cittadina del Longano, osservata speciale per il risultato di Sud Chiama Nord, sono andati a votare 24 mila 442 votanti su 36 mila 556 aventi diritto, cioè il 66,86%. Nel 2020 erano stati il 67,99% dei votanti.
A Milazzo sono andati a votare il 69,17% degli aventi diritto, alla scorsa tornata elettorale erano stati il 69,63%.
Nel comprensorio tirrenico si è votato anche a Merì, comune a metà strada tra i due principali comuni, dove è andato a votare il 73,2% degli aventi diritto.
