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C’E’ LA SPADA DI DAMOCLE: PRESENTATO IL RICORSO

Rosaria Brancato

C’E’ LA SPADA DI DAMOCLE: PRESENTATO IL RICORSO

sabato 13 Luglio 2013 - 14:50
C’E’ LA SPADA DI DAMOCLE: PRESENTATO IL RICORSO

Presentato da Alessia Currò e da altri ricorrenti il ricorso contro l'elezione a sindaco di Renato Accorinti. Il legale è Silvano Martella. Il presidente della I sezione entro dieci giorni fisserà l'udienza. Messina è di nuovo sotto la spada di Damocle.

Alla fine il ricorso è arrivato. Ultimo giorno utile, sabato 13 luglio, con il sole cocente dell’estate è arrivato anche il ricorso in merito ai risultati del primo turno delle elezioni del 9 e 10 giugno.

Ricorso n°201311401 (numero protocollo 1738)presentato al Tar di Catania. Ricorrenti: Alessia Currò, Giovanni Cocivera, Giovanna Venuti.

Resistenti (ovvero le controparti): Assessorato regionale Enti locali, Commissione elettorale, Comune di Messina, Ministro degli Interni, sindaco, Ufficio elettorale centrale, Renato Accorinti.

I ricorrenti (la Currò è la prima gli altri sono ricorrenti secondari) è l’avvocato Silvano Martella.

Adesso spetterà al Presidente della I sezione fissare con decreto l’udienza di comparizione. Entro 10 giorni il decreto con il ricorso dovrà essere notificato alle controparti, che avranno altri 15 giorni per costituirsi.

Sempre oggi è stato presentato un altro ricorso, in merito all’annullamento del verbale dell’Ufficio elettorale centrale della proclamazione degli eletti. In questo caso il ricorrente è Giovanni Carbone, contro la Commissione elettorale, il Comune di Messina, la Terza circoscrizione, il segretario generale e l’ufficio elettorale. Insomma l’estate di fuoco è iniziata, e da oggi Messina, nonostante quanto dichiarato nei giorni successivi al primo ed al secondo turno, è nuovamente sotto la spada di Damocle, perché i prossimi otto mesi trascorreranno scanditi da un altro orologio, quello di un ricorso che potrebbe da un giorno all’altro cambiare la guida di Palazzo Zanca. E tutto questo mentre siamo sotto un’altra scure, quella gravissima del dissesto. Il giorno dopo i risultati del primo turno, il candidato del centro-sinistra Felice Calabrò, non eletto per 59 voti, aveva dichiarato di non voler fare alcun ricorso per “non causare l’ennesimo commissariamento” ad una città che ne ha avuti, negli ultimi anni addirittura tre per il Comune ed un numero di gran lunga più alto negli altri Enti. La scelta di non ricorrere è stata più volte ribadita sia da Calabrò che da altri esponenti del Pd e del centro-sinistra. E’ chiaro che i ricorrenti sono cittadini che hanno deciso di rivolgersi alla giustizia amministrativa, ma questo ricorso interessa molto più a chi “non è un semplice cittadino” ma ha interessi a veder scendere dalle poltrone la giunta di Renato Accorinti. A guardare scorrere i mesi e le udienze saranno quanti, rimasti fuori dal Consiglio Comunale, dal Comune e dalle stanze dei bottoni, hanno interesse a cambiare il quadro emerso dal ballottaggio, ignorando il fatto che comunque la città si è espressa e che, piaccia o non piaccia il risultato, sta attraversando il momento più duro e difficile della sua storia. Proprio nelle ore in cui staremo tutti col fiato sospeso per conoscere le sorti del Palazzo, se ci sarà il dissesto o meno, e quando dovrebbe servire massima serenità nell’operare, si snoderanno le udienze e le decisioni della magistratura amministrativa, alimentando veleni, divisioni, confusione, rese dei conti. Non serviva alla città quest’ennesima spada di Damocle. E’ vero, non porterà ad un commissariamento perché l’esito finale sarà la conferma di Accorinti o la sindacatura per Calabrò, ma quel che ci sarà “nel mezzo” sarà l’ennesima prova che siamo bravissimi a farci del male da soli.

Rosaria Brancato

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53 commenti

  1. VERGOGNA!!!!!! ancora ci sono persone che dopo le “porcate” nazionali che giornalmente il PD ci somministra, hanno il coraggio di dare loro la possibilità di rientrare in gioco!!!

    Voglio sperare che in caso di vittoria, Calabrò si dimetta un secondo dopo, nella consapevolezza che questa CITTA’ il SUO sindaco l’ha scelto e non è certamente LUI

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  2. una sola domanda ma Calabrò con quale animo assume la notizia..?? Alessia Currò, Giovanni Cocivera, Giovanna Venuti VERGOGNA a voi e ai vostri mandanti

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  3. gente di parola ahahah

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  4. Si stava in pensiero, queste persone che non hanno potuto prendere la poltrona sotto il sedere gli rode che questa amministrazione sta progredendo in modo corretto e per gli interessi del cittadino comune e non fanno solo i loro.
    Comunque spero che perdano il ricorso al tar, e che debbano pagare tutte le spese per il processo.

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  5. secondo me stavolta per questi signori finisce moolto male…non è che la città sarà contenta di questo…
    che lo tengano presente qualora ci fosse la possibilità di qualche elezione….

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  6. messinatiadoro 13 Luglio 2013 15:41

    Che vergogna…..davvero nauseante leggere certe cose, purtroppo è proprio vero la fogna cerca sempre di riemergere a tutti i costi, ma mi auguro che questa volta qualcosa cambi e che capiscano finalmente che hanno smesso di comandare!!!!

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  7. Giustizia legalità e trasparenza , questo ricorso mira solo al conteggio delle schede , senza imbrogli ,è semplicemente tendente al ripristino della volontà espressa dai cittadini , se c’è stata al primo turno verrà fuori, nel caso contrario buon lavoro al Profeta Renato tenutario di tutte le verità.
    Le sorti di questa città non possono essere demandate al pressappochismo di 254 presidenti di seggio, prima di parlare leggetevi i verbali delle singole sezioni.

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  8. che schifo!

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  9. M’hanno rubato l’idea! Uffa stavo raccogliendo i soldini per pagare l’avvocato e fare ricorso io. I soliti figli di papà ti rubano l’idea perché loro i soldini ce li hanno subito e l’avvocato se lo trovano in casa.
    Pazienza, presenterò ricorso al prossimo sindaco.. tanto a Messina gli scheletri nell’armadio ce li hanno tutti e un ricorso non si nega a nessuno

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  10. Questa sconosciuta ALESSIA CURRO’ si arroga il diritto di rappresentare il popolo messinese, non dice pubblicamente chi è, utilizzando la stampa cittadina, e le vere motivazioni che l’abbiano spinta ad un atto così clamoroso e devastante per la nostra città. Il ricorso finirà in una bolla di sapone, mi fido ciecamente dei componenti della Commissione elettorale, formata da un magistrato scrupoloso, il dott. BONFIGLIO, e dal prof.ARTEMISIA, uno che s’intende di numeri e di regole elettorali. Mi aspetto che Felice CALABRO’ dichiari di essere estraneo alla vicenda, di non conoscere ALESSIA CURRO’, di riconoscere la legittimità del ballottaggio e il suo valore politico, i messinesi hanno scelto senza tentennamenti R E N A T O sindaco. Non prendo in considerazione l’ipotesi di Felice CALABRO’ sindaco, è da scongiurare un primo cittadino debole politicamente, resterebbero sempre 40 mila gli elettori delle sue otto liste colegate a non averlo votato, e simbolicamente il sindaco di un solo messinese, la signora sconosciuta ALESSIA CURRO’. Invito la redazione e i lettori di TempoStretto ad indagare sul profilo personale di ALESSIA CURRO’.

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  11. Nonostante io abbia sostenuto fino alla fine la candidatura di Felice Calabrò, credo che in questo momento storico sia fondamentale far risorgere Messina dalle sue ceneri più che farla sprofondare ancora di più nel fango. Le persone che stanno adesso gestendo la città non avranno uno stato d’animo tale che gli permette di essere pronti a fronteggiare i problemi della città con la giusta serenità che gli spetta.

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  12. Un’altra cosa che vorrei dire alle persone arrabbiate e schifate da questo ricorso al TAR, non prendetevela con Felice Calabrò, ma con chi non è stato in grado di assolvere al proprio dovere con parsimonia e rigore di legge….

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  13. MessineseAttento 13 Luglio 2013 16:55

    Pupi in mano ai pupari, nè più nè meno.
    Spero che questa tizia si renda conto che fare da presta nome in questi casi può essere molto controproducente. Lei dovrà avere una gran faccia tosta a farsi vedere per le strade di Messina.
    Presto si scoprirà a cosa aspira, cosa le hanno promesso per mettere la faccia in questa azione che si può definire solo indegna!

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  14. Carissimo Felice CALABRO’, ho apprezzato il suo stile politico all’indomani della sconfitta, bruciante per responsabilità del suo schieramento, che apostrofai un’armata brancaleone, in particolare il suo PARTITO DEMOCRATICO, mi ha colpito positivamente quella sua voglia di ricominciare a ricostruire un’identità al PD, se mai l’avesse avuta. Le voglio ricordare che la folla gioiosa di messinesi, cui si aggiungeranno molti altri, sarà in massa a Palazzo Zanca, a protestare giornalmente, se mai il TAR dovesse accogliere il ricorso della sconosciuta ALESSIA CURRO’, lo faremo pacificamente come nei festeggiamenti, ma rumorosamente, molto rumorosamente, è una promessa, non ci faremo rubare facilmente il nostro R E N A T O sindaco.

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  15. MessineseAttento 13 Luglio 2013 17:03

    Caro signore questo ricorso è tendente a ristabilire quel fango dove amate sguazzare e che la città vi ha tolto.
    Facile che in caso di vittoria ritroveremo la coraggiosa signora con un posto di prestigio (SCONTATO!).
    Ma avrete filo di torcere, Messina non è più quella città a cui eravate abituati, di caproni pronti a ricevere bastonate dalla casta. Questa città non può essere rimessa nella mani di quei politici pressapochisti che lei è così INTERESSATO a difendere, caro signore!

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  16. MessineseAttento 13 Luglio 2013 17:05

    Le spese le paga il mandante del ricorso che se lo può abbondantemente permettere!

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  17. Ma Calabrò aveva rinunciato ed aveva ufficialmente accettato il verdetto. Il ricorso poteva essere accettato senza una simile dichiarazione.

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  18. Giovanni Ragusa 13 Luglio 2013 17:14

    ECCO COSA È IL PD LE CASTE E LA MASSONERIA MI DOMANDO SE GIÀ HANNO RITTOCATTO NOTTE TEMPO xx xxxxx xxx x xxxx…..POTRETE ANCHE VINCERE COn LE SOLITE TECNICHE MA AVETE BUTTATTOLA MASCHERA xxxxxxxx I VOSTRI INTETESSI SONO PIÙ FORTI DEL DESTINO DI QUESTA CITTÀ. ..

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  19. senza imbrogli..è un parolone purtroppo..in un paese dove nei tribunali far apparire o sparire tracce è un gioco da ragazzi..causa la mancata dovuta custodia dei vari atti!!

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  20. non mi sarei aspettato questo scenario, davvero deludente!! mi dispiace aver sopravvalutato certi soggetti..al primo turno hanno votato tutte le persone trascinate dalla miriade di consiglieri sciacalli..al ballottaggio hanno votato le persone davvero interessate per la carica di sindaco; mi auguro che questa manovra faccia riflettere i vari allocchi che si fidano e sperano nelle mollichine degli sciacalli..c’era la speranza di far rinascere una città e invece,,si tornerà ad elemosinare ai vecchi politicanti..ma le mollichine ci saranno ancora????

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  21. Adesso la xxxxx della città , quella a cui non puo’ stare bene una gestione trasparente e legale come quella di Accorinti, farà di tutto per invalidare 59 schede di Accorinti. Basta accedere alle schede elettorali, cosa che avranno già fatto, e “renderne nulle” 59 di Accorinti, una scheda nulla per ogni sezione e il gioco è fatto. Alla procura di Reggio Calabria sono entrati nel caveau dove sono depositate le intercettazioni e hanno fatto sparire un bel po’ di nastri, senza alcunn segno di effrazione. Chi è entrato aveva le chiavi.
    Io propongo di fare le barricate in città se tutto questo dovesse succedere.

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  22. ti quoto

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  23. Pensante zero, altro che 80.

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  24. Ecco perché per noi non c’è speranza!!!l’interesse collettivo è sempre disatteso a vantaggio di interessi squisitamente privatistici.

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  25. dolcestilnuovo 13 Luglio 2013 19:07

    Non capisco la reazione di molti…
    Il ricorso tende solo a confermare la volontà degli elettori. Almeno vedremo se l’elezione di Accorinti è lecita o se. invece, i cittadini avevano premiato Calabrò e, di conseguenza, Accorinti occupa abusivamente una poltrona non sua. La ricerca della verità dovrebbe essere perseguita da tutti i cittadini, meraviglia che ci siano persone che, invece, solo perché “vicine” ad Accorinti, vogliono sotterrare la verità a discapito dell’imbroglio. Solo i regimi totalitari nascondono la verità, in democrazia è un obbligo ricercarla. E poi, chi ha detto che i ricorrenti la spunteranno? Per il momento hanno solo messo mano al portafogli e affrontano le ingenti spese legali. Quindi, dovremmo essere tutti felici che la verità, qualunque essa sia, abbia il sopravvento!

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  26. Siete la vergogna di questa Città e metto anche te pensante80….
    Non valete niente ed in più non sapete perdere, ma spero che giustizia ma di quella giusta sia fatta contro di voi….
    Non ho più parole servirebbe solo far una cosa con voi, buttarvi fuori da questa Città….

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  27. MA che bravi!!!!! E’ normale che il pensiero vada ad una sola persona, artefice di questo ennesimo danno alla città. Ma avete visto chi c’è tra ricorrenti? C’è anche una persona “seria” come il dottore ex AN, che una sera è andato a letto dal lato destro e si è svegliato, illuminato, dal lato sinistro. Ma la colpa non è sua, lui poveretto cerca una poltrona, la colpa è di quello che ha fatto le liste a sinistra (altra persona seria degna di tutto il ….spetto.
    Possibile che non riusciamo ad avere uno scatto d’orgoglio? Possibile che questi ci fanno il clistere ogni giorno e noi siamo contenti? Caro “CICCIONINO LIGURE”, non studiare troppo come fregare il prossimo, ormai ti sei fregato da solo ed ora vuoi continuare a fregarci con i cavilli giuridici.
    P.S.
    Mi preme sottolineare che sono e sarò sempre uomo di destra, ma ho una grande considerazione di Renato Accorinti e non ne ho proprio per quelli che avrebbero dovuto rappresentarmi che sono appunto come questi poveretti che non hanno alcuna dignità.

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  28. Ma io veramente resto allibito! Allora non si ha il diritto di sapere chi è stato legittimamente eletto Sindaco! Mi meraviglio soprattutto delle affermazioni di MARIEDIT, che stimo molto per i suoi commenti,ma che dice ” se mai il TAR dovesse accogliere il ricorso…… la folla sarà in massa a protestare rumorosamente a palazzo Zanca…..non ci faremo rubare facilmente il nostro Renato Sindaco. Mi dispiace Mariedit ma se il TAR accogliesse il ricorso si rispetterebbe solo la volontà dei Messinesi e potrebbe anche succedere che a rubare il posto di Sindaco sia stato, ovviamente a sua insaputa, Renato Accorinti. Questa volta hai torto caro Mariedit.

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  29. È chiaro come il sole che felice non c’entra nulla con i ricorrenti accecati dalla rabbia per essere rimasti fuori o presi dal desiderio di coronare un sogno. Altrettanto chiaro è che tutti coloro che sbraitano contro il ricorso NULLA c’entrano con la filosofia di accorinti. Renato non è un violento e prenderà certamente le distanze da coloro che oggi si dicono pacifisti accorintiani ….questi soggetti in massima parte sinistroidi di scarsissima qualità hanno trovato un paravento di nome renato che li ha fatti entrare in quel palazzo che MAI a messina avrebbero potuto vedere ed oggi sbavano per la paura di perdere uno spazio politico che pote ano solo sognare senza Renato. Sono certo che il ricorso andrà come giustizia vuole e messina tornerà nelle mani di chi la deve gove4nare o estame te . Con o senza renato i messinesi onesti quli che hanno sussultato per il ambiame to resteranno a vigilare sulla città senza alcun problema. Messina ha comunque ca biato pagina. Viva messina senza estremismi e senza schemi di finti partiti.

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  30. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 00:39

    Succederà sanno che già e tutto apposto con i voti,se no non avrebbero fatto ricorso è già tutto apposto qualche xxxxxxxxx xxx qualcuno la qualche xxxxxx xx xxxxxxxxxx. ….mafia e massoneria ci sono a messina, se la mafia uccide questo è un gioco per ragazzi…voglio vedere se devo essere sempre censurato..questi signori vinceranno….ma pagheranno xxx xxxxxxxxxx xx xxxxxxxxxx. .non possono esistere persone felici sui drammi della povera gente che non c’è la fa più di queste angherie….chi semina odio raccoglie tempesta

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  31. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 00:42

    In questa città resteranno lobby mafiosi massoneria e i badanti di sta gente…si troveranno a sfruttare romeni filippini marocchini e srilankesi….perché i giovani messinesi onesti saranno costretti ad emigrare.

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  32. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 07:31

    Mamma mia… Tralasciando la grammatica… almeno cerca di farti capire. Non sforzarti di parlare in italiano… va bene anche il dialetto, se scritto correttamente.
    PS. I plichi elettorali sono custoditi nelle mani di Accorinti. Pensi che il sindaco ci abbia già “messo mani” per “RITTOCCARRE” il risultato elettorale? Io conosco Renato per persona corretta, e non credo che abbia manomesso nessun plico elettorale.

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  33. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 07:40

    Rubare??? Perché chiami “rubare” il risultato delle urne se dovesse certificare che il vincitore è Calabrò? E’ questa l’idea di “democrazia” che hai? Di furto, potremmo parlare, solo se qualcuno ABUSIVAMENTE occupasse una poltrona che non gli spetta. Se, invece, si scoprisse che a vincere è stato Calabrò, non potremmo parlare di furto ma solo di ristabilimento della verità!
    Se invece, Accorinti dovesse risultare, anche dopo le verifiche del Tar, vincitore, sarebbe la certificazione ufficiale, al di là di ogni più ragionevole dubbio, del risultato elettorale e Signorino (?) pardon… Accorinti, potrebbe continuare lungo la sua strada senza il dubbio di un risultato non corretto.
    Quindi, caro Mariedit, prima di parlare di furti, pensaci un paio di volte, perché siamo in democrazia (anche se non tutti lo ricordano…)

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  34. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 07:46

    Da quando la ricerca della verità è un danno? La città non è e non sarà commissariata, si sta cercando solo di capire chi è il vero vincitore di queste amministrative. Se dovesse risultare Accorinti, tutto rimarrebbe così com’è adesso, se dovesse, invece, risultare Calabrò, ci sarebbe un passaggio delle consegne e si proseguirà regolarmente mettendo al centro il bene della città. Non si può pensare che chi vince in modo non regolare governi. Deve amministrare colui il quale ha vinto le elezioni. In democrazia, funziona così!

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  35. siciliano vero 14 Luglio 2013 08:39

    ma perchè tanta rabbia? se la gente al primo turno ha dato piu del 50% dei voti a calabrò, bene allora faccia il sindaco e ci faccia vedere cosa sa fare. altrimenti, accorinti continuerà a fare il sindaco. ancora ho visto troppo poco per giudicare accorinti, certo a parte proclami e spettacolini d piazza la parte seria deve ancorta arrivare e sono curioso come affronterà i veri problemi della città. sarei contento se riuscisse a dare almeno una risposta seria alla città entro l’anno, e mi riferisco al risanamento delle partecipate e/o dei servizi sociali. alla flotta navale comunale ed all’ampliamento della tratta del tram fino a tremestieri. vediamo cosa sa fare e poi giudichiamo. non basta la pulizia delle spiagge con i volontari o i proclami ci vuole sostanza.

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  36. saggio Billy, come pochi

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  37. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 09:42

    Peccato che le schede non sonn più quelle di un mese fa

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  38. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 09:54

    “Ristabilire”… quindi dai per scontato che il risultato elettorale è falsato!
    E se così fosse? Scenderete in piazza con i fucili? Allora vado a comprarmi un elmetto… FASCISTA!

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  39. Peccato davvero per Accorinti e per tutta la gente onesta , è lecito pensare, sapendo come funziona a Messina,che il ricorso giunge dopo xxxxxxxxxxxx delle schede elettorali.La porcheria è già stata fatta!
    Immagino che anche stavolta Tempostretto censurerà il commento.

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  40. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 13:16

    Magari è solo una disperata come tante.

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  41. Come h già scritto, qualora il ricorso fosse stato presentato prima del ballottaggio, lo avrei ritenuto legittimo. L’averlo presentato dopo la cocente sconfitta subita al ballottaggio che ha umiliato non solo il concorrente di Renato, ma l’intero PD e partiti collegati, sa di vendetta. Comprendo ed è indiscutibile che la sconfitta è stata umiliante poiché imprevista, ma la reazione potrebbe fortificare le posizioni di Renato facendogli guadagnare maggiore stima ed affetto dai cittadini messinesi. Amico mariedit fatti promotore di un movimento da denominare “cittadini incazzati” da affiancare a quello di Renato per dargli sostegno e collaborazione. Se lo fai, io ci sto e come primo atto obbligherei Renato di notificare, con urgenza, al Consiglio Comunale la delibera di “dissesto finanziario” del Comune di Messina. E così verrebbe salvaguardato l’interesse della città e dei cittadini.

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  42. Come si fa ad essere cosí xxxxxxx.

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  43. Meglio tardi che mai! Comunque il ricorso era nella mente di alcuni già il giorno dopo lo spoglio delle schede e credo che la scelta della triade ricorsista sia stata stata casuale. Del resto la legge contempla questa possibilità e quindi ne riparleremo tra un annetto. Intanto Accorinti avrà modo di dimostrare che i voti presi al ballottaggio (anche il mio) non sono andati persi.
    Renato, in bocca al lupo…

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  44. Bravissimi!!!! Il minimo che si potesse fare dopo aver scoperto che in diverse sezioni la quasi totalitá delle schede sono state ritenute nulle da presidenti di seggio a dir poco incompetenti. Mi auguro che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile

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  45. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 15:25

    Se sono cambiate può averlo fatto solo Accorinti, che le custodisce in quanto sindaco. IGNORANTE! Prima di scrivere sciocchezze, perché non conti fino a dieci???

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  46. questi luridi attacchi verso Accorinti, non sono altro che l’invidia maturata tra gli avversari che non si aspettavano la reazione dei messinesi che hanno capito, che la città è stata (parte lo è ancora) schiava e vassalla del potere e della vergogna, degli scandali e delle succose prebende che facevano gola ai “soliti noti”. Questi luridi e vili attacchi perchè sanno che può essere colui il quale può fare qualcosa con i fatti e non con le parole… le rogne che verranno a galla metteranno a nudo anni ed anni di sanguisugaggio a discapito dei cittadini che hanno deciso di dire basta… forza Renato, la gente onesta non ti abbandona e lotterà con le unghie e con i denti!

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  47. Diceva Andreotti ilm potera logora chi non c’e’l’ha in questa citta’sembr proprio che nulla debba cambiare, visto come siamo ridotti non c’e’ da stupirsi, il voto espressione di democrazia ha dato un responso sindaco e’ stato eletto basta!attendiamo come si comportera’ e poi alle prossime elezioni promosso o bocciato, gli altri facciano il loro dovere o di cittadini uguali al resto della popolazione o una sana e costruttiva opposizione sempre e solo nell’interesse e della citta’se amano questa Messina altrimenti peggio del rischio del fallimento cosa ci aspettera’p.s nessuno dei vari politici di professione ci deve ancora spiegare come siamo arrivati al rischio di dissesto…..grazie

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  48. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 20:44

    Notificare la delibera di dissesto? Vuole essere una vendetta contro i ricorrenti o contro la città? O forse, prevedendo che il ricorso abbia i frutti sperati dai ricorrenti, bisogna vendicarsi contro l’intera cittadinanza? Persone come lei non sono degne di appartenere a questa città!

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  49. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 23:26

    Certo ed indovina tutta questa confusione chi aveva favorito ACCORINTI????se non fosse stato per sto macello altro che 59 voti sarebbero stati migliaia i voti da aggiustare in questo ricorso…………..

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  50. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 23:28

    Ma perché parli sempre di schede che possono essere cambiate per il ricorso cosa sai dicci e denuncia i fatti.

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  51. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 23:31

    Dicci chiaramente cosa sai su sti ritocchi pre ricorso che Calabro e i suoi stanno organizzando facci capire se no è meglio tacere perché diffami.

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  52. “Aggiustare”??? Cosa intende dire? Giovanni Ragusa lei è proprio stupido se pensa che si possano “aggiustare” i voti.

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  53. dolcestilnuovo 15 Luglio 2013 12:10

    Chi ha mai parlato di scede che possono essere cambiate per ricorso????
    Qui si tratta solo di ricontarle per vedere chi ha vinto. Semplice, o no?

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