Manifestazione in piazza Unione Europea venerdì 19 settembre alla presenza del segretario generale
MESSINA – Venerdì 19 settembre giornata di mobilitazione nazionale per la Palestina. La Cgil Messina in piazza per Gaza con il segretario generale Maurizio Landini. A promuovere l’iniziativa lo stesso sindacato.
Alle 18:30 in piazza Unione Europea, si terrà una manifestazione per “riaffermare la giustizia, la pace, i diritti umani e l’autodeterminazione dei palestinesi”.
“Quello di venerdì doveva essere uno spazio di riflessione e dibattito nella sede del sindacato ma davanti alla gravità e alla drammaticità di quanto sta succedendo, e alla necessità di non rimanere indifferenti, la
nostra iniziativa diventerà uno spazio aperto sulla pace nella centrale piazza cittadina. Contro il genocidio e lo sterminio di un interno popolo continuiamo a mobilitarci”, evidenzia il segretario generale della
Cgil Messina Pietro Patti.
Con la Cgil ci saranno associazioni, il movimento Messina per la Palestina e l’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.

Landini sei un signore
SI 1 l’ho sentito in televisione ! tuoni e fulmini ! per fare quello che sostiene lui, l’Italia deve uscire dalla Nato ed entrare in un sistema economico di autarchia, di cui abbiamo già fatto esperienza ! oppure entrare in un regime comunista associandoci alla Russia per la fornitura di energia e materiali strategici !
Manifestazione per la Palestina, e per l’ Ucraina no??
Tranquilli che adesso Israele vi dà retta, soprattutto guardando in faccia Landini.
Non ho parole, ma questi della cgil dove vivono hanno già rovinato l’italia pensando più a loro che agli interessi dei lavoratori ora manifestano per la Palestina anche se non gliene frega nulla solo per darsi un po di visibilità, perché visto che ci sono non vanno a manifestare a Gaza o a Gerusalemme con Landini in testa.
Si nasconde dietro la vergognosa situazione di Gaza per creare disordine in Italia, sciopero di qua, sciopero di là, sciopero per questo, sciopero per quello, ma a pagarne le conseguenze di questi scioperi e manifestazioni ( non certo pacifiche) sono i cittadini e i lavoratori,
Perchè non dice chiaramente quali mosse possibili e reali dovrebbe fare l’Italia e l’Europa intera per porre fine alla guerra a Gaza, che poi basterebbe che i terroristi di Hammas liberasse una volta per tutte i prigionieri ancora in mano loro invece di usarli come scudi umani .