Lo schianto tra due auto nella notte. Seus: "Un'anima generosa". Proposta l'intitolazione di un luogo nella sua cittadina
Modica – Lutto nel mondo dei soccorritori del 118 nel ragusano e Modica sotto choc per l’incidente costato la vita a Roberta Occhipinti. La soccoritrice del 118 di 59 anni ha perso la vita nello schianto tra la sua auto ed un altro veicolo, nella tarda serata di ieri, in contrada Biddemi, tra Modica e Santa Croce Camerina.
L’incidente mortale
La donna tornava a casa dopo un turno in ambulanza. Lo scontro con l’altra auto l’ha lasciata gravemente ferita. I colleghi del 118 intervenuti hanno tentato la corsa all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa dove però Roberta è spirata. Ferito anche il conducente dell’altra auto, un cinquantacinquenne tunisino che viaggiava con moglie e figlio: l’uomo è stato trasferito all’ospedale Guzzardi di Vittoria, le sue condizioni non sono gravi ma è sotto osservazione.
Intitolarle un luogo a Modica
I messaggi di cordoglio del Sues e delle altre associazioni di soccorritori in queste ore si rincorrono sul web, insieme al ricordo degli amici e familiari di Roberta. E’ già partita la campagna per intitolarle un luogo nella sua Modica.
Un’anima generosa
Commozione anche da parte di Riccardo Castro, presidente della Seus 118 Sicilia: “È una triste notte quella che accompagna la conclusione di questo 27 agosto. Con immensa tristezza e profondo sgomento, piangiamo la prematura scomparsa di un’autista soccorritrice. Roberta aveva appena terminato il suo turno di servizio, stava tornando a casa dopo avere dedicato ancora una volta il suo tempo, la sua energia, la sua umanità a chi aveva bisogno. Era una professionista seria e preparata, un’anima generosa, una splendida operatrice della famiglia Seus. Roberta continuerà a essere con noi, ogni giorno, in ogni ambulanza, in ogni soccorso, in ogni cuore”.
