Francavilla. Frana trancia linee elettriche: paese al buio, polemiche e disagi - Tempostretto

Francavilla. Frana trancia linee elettriche: paese al buio, polemiche e disagi

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Francavilla. Frana trancia linee elettriche: paese al buio, polemiche e disagi

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domenica 12 Dicembre 2021 - 20:11

Prolungato black out nel centro alcantarino. Un disastro annunciato

FRANCAVILLA – Nella notte di venerdì scorso, a causa delle ingenti piogge dei giorni precedenti, una parte del costone roccioso sulla sponda destra del fiume San Paolo è crollata (nella foto). La grossa frana ha investito diversi alberi e anche alcuni pali portanti delle linee elettriche di media tensione che alimentavano le cabine di viale Libertà e la cabina Cabba, tranciandole. Per tutta la notte l’intero paese è rimasto al buio e la popolazione ha subito gravi disagi per essere rimasta anche al freddo. Solo nelle prime ore di sabato il Comune  ha potuto provvedere a ridare l’energia elettrica ad una parte del paese  sezionando  le varie linee, lasciando disabilitate le due cabine di Viale Libertà e Cabba. Nel frattempo è stata allertata l’ unità territoriale della Croce Rossa per dare sostegno alle eventuali richieste di aiuto di persone sole e fragili.

Un disastro annunciato se si pensa che già nel 2016 la precedente amministrazione aveva individuato quell’area a forte rischio idrogeologico ed era riuscita a far inserire il territorio comunale di Francavilla nel Pai (Piano di Assetto Idrogeologico) della Regione Sicilia. All’epoca è stato predisposto un progetto per la messa in sicurezza del costone roccioso che è stato finanziato per 1.260.000,00 euro. Ci si chiede come mai siano passati tutti questi anni nonostante l’importanza dell’intervento per la sicurezza dei cittadini.

Le avverse condizioni metereologiche, la zona impervia  e le basse temperature del periodo non hanno di certo semplificato i lavori di ripristino e solo nel tardo pomeriggio di sabato il sindaco Vincenzo Pulizzi in concerto con l’ufficio tecnico ha deciso di provvedere al ripristino provvisorio della corrente elettrica facendo arrivare in loco due grossi gruppi elettrogeni da collegare alle cabine rimaste scoperte. 

Insomma questi due giorni di blackout sembrano una vera e propria iattura, se si pensa che uno dei due grossi tir che trasportavano i gruppi di continuità  è rimasto impantanato nel terreno fangoso senza poter raggiungere e alimentare la cabina Cabba. Sui social, intanto, infiammano le polemiche. 

FILIPPA FARFAGLIA

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