Gaetano Sciacca si candida a sindaco per Rinascita Messina

Gaetano Sciacca si candida a sindaco per Rinascita Messina

Marco Olivieri

Gaetano Sciacca si candida a sindaco per Rinascita Messina

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lunedì 02 Marzo 2026 - 21:29

Candidatura civica per l'ingegnere, con il sostegno degli autonomisti siciliani. Giovedì la presentazione del progetto sostenuto dall'ex giudice Giorgianni

MESSINA – Una candidatura civica dopo la rottura con Marcello Scurria, sostenuto dal centrodestra. Il movimento Rinascita Messina punta sull’ingegnere Gaetano Sciacca come candidato a sindaco di Messina. Dopo essere stato già candidato sindaco, sostenuto dal Movimento Cinquestelle, nel 2018, questa sarà una nuova esperienza per l’ingegnere ed ex capo del Genio civile. A sostenere il progetto l’ex magistrato Angelo Giorgianni, del movimento “Ora basta”.

Per Gaetano Sciacca candidato sindaco di Messina

La presentazione è in programma giovedì 5 marzo, alle 17, nella sala multimediale dell’Istituto dei Padri
Rogazionisti di Cristo Re in Viale Principe Umberto 89. Lì il “movimento civico Rinascita Messina presenterà il proprio candidato. Contestualmente saranno resi pubblici i dettagli del sostegno, che si concretizzerà con una lista a supporto del candidato sindaco da parte della Federazione Movimenti Autonomisti Siciliani. Verranno inoltre presentate altre importanti alleanze per questa campagna elettorale, che vedono coinvolti comitati civici locali, movimenti politici regionali e nazionali che hanno deciso di sostenere con convinzione la nostra candidatura”.

“Messina merita coraggio, la nostra è una forza civica autonoma”

Così Rinascita Messina: “Il movimento ha maturato la volontà di proporsi direttamente come forza civica autonoma, capace di esprimere una candidatura autorevole, credibile e fortemente radicata nel territorio. Messina merita coraggio, visione e responsabilità. Noi siamo pronti”.

In particolare, l’ingegnere Sciacca ha trasformato il suo Messina 3S in movimento politico lo scorso novembre e da tempo è alla guida di Rinascita Messina in polemica e contrapposizione rispetto all’amministrazione Basile. Tramontata l’ipotesi di una convergenza con il centrosinistra, auspicata dalla senatrice Dafne Musolino.

9 commenti

  1. Puliziatotale 3 Marzo 2026 05:47

    Subito sindaco,speriamo che i,messinesi lo votino

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  2. Ingegnere Gaetano Sciacca, nel 2013 candidato alla poltrona di sindaco per il movimento Cinquestelle, poi consigliere comunale, successivamente si è dimesso. Accusato di danno erariale come dirigente dell’Ispettorato del Lavoro di Messina per non aver esitato alcuni procedimenti sanzionatori nel termine di prescrizione previsto dalla legge 689/1981, condannato a oltre 116 mila euro pena pecuniaria poi ridotta a solo 8 mila euro. La Corte d’Appello della Corte dei Conti ha ridotto la somma a 8mila euro.
    https://www.tempostretto.it/news/ispettorato-del-lavoro-condanna-ridotta-alling-sciacca-nessuna-colpa-nel-danno-erariale.html (Nessuna colpa nel danno erariale)

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  3. Altri voti sprecati….tutto pro Basile.
    Sciacca appoggiato da Giorgianni…..
    Scurria dalla lega e germaná,da Genovese,pro ponte,
    La sinistra non trova kamikaze disposti a fare figuracce…..
    Veramente teniamoci Basile.

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  4. Altro Vapore etereo…….

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  5. Quinto Ortensio Ortal 3 Marzo 2026 10:26

    in presenza di operazioni del genere, non trovando una chiave di lettura che possa spiegarne il perché si possano fare solo ipotesi:

    certo pò sempre essere che l’Ingegnere sia convinto di vincere, magari anche al primo turno.

    per il resto possiamo solo affidarci alla storia e alla letteratura, pare ad esempio che a suggerire a Vladimir Il’ič Ul’janov una famosa locuzione, ancor oggi molto in uso, sia stato Jurij Pavlovič Annenkov, un artista amico del noto rivoluzionario.

    ai giorni nostri l’Accademia della Crusca certifica che la stessa frase usata in senso più ampio possa indicare chiunque si impegni ingenuamente a vantaggio altrui perché strumentalizzato o pensando invece di recargli un danno. Un’ipotesi di scuola, ma insomma poco credibile in questo caso.

    alcune scelte possono essere dettate dall’orgoglio, ovvero si ritiene di aver subito un grave torto per non essere stato scelto dopo essersi spesi tanto per un obbiettivo. “Non mi avete candidato?
    Bene, so di non aver speranza alcuna, ma spero di togliervi quel po di voti necessari tanto da non farvi raggiungere lo scopo.”
    C’è qualcosa di nobile e romantico anche nella vendetta per il tradimento, il signore di Montecristo amava ripetere d’altronde “L’umana saggezza è tutta in queste due parole: aspettare e sperare.”

    infine c’è la malafede o l’intelligenza con il nemico, ma francamente, nel caso in questione è una ipotesi che non prendo affatto in considerazione.

    qualsiasi sia l’opzione, francamente di un altro candidato perdente a sindaco non se ne sentiva nessun bisogno!

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  6. Se non è un altro fumignolo che ci fa fare figuracce in giro, può anche andare.
    L’importante è che non trasformi Messina in Maputo.

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  7. Mi sa che come diceva qualcuno, non ci resta che piangere continuando con queste candidature, quasi quasi meglio tenerci Basile che è i male minore considerando il vuoto che regna sovrano

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  8. Carneade! Chi era costui?

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  9. Ma nessuno che gli sta vicino può consigliarlo per il suo bene?

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