Galati Marina, l'urlo del Comitato: «Istituzioni assenti, siamo murati in casa dalla sabbia»

Galati Marina, l’urlo del Comitato: «Istituzioni assenti, siamo murati in casa dalla sabbia»

Redazione

Galati Marina, l’urlo del Comitato: «Istituzioni assenti, siamo murati in casa dalla sabbia»

martedì 17 Febbraio 2026 - 07:00

Appello dopo le mareggiate: «Nessun aiuto né ristori, mentre il caos politico dopo le dimissioni del sindaco aggrava l’emergenza»

MESSINA – Il Comitato “Salviamo Galati Marina” lancia un altro appello dopo il ciclone Harry, lamentando assenza di interventi. «La nostra comunità si trova in una condizione di totale abbandono istituzionale. Nonostante i danni e le difficoltà che stiamo affrontando, ad oggi non è stato attivato alcun intervento concreto di supporto ai cittadini».

Il Comitato sottolinea inoltre la disparità di trattamento rispetto ad altre zone colpite: «Le famiglie non hanno ricevuto ristori, aiuti economici, né assistenza operativa per la rimozione delle macerie, a differenza dei comuni limitrofi che, in maniera tempestiva, si sono attivati per dare supporto».

Cittadini prigionieri nelle proprie case

Il quadro descritto dai residenti è drammatico, specialmente a causa dell’erosione e dell’invasione della sabbia. «La situazione ad oggi appare ulteriormente aggravata dall’enorme quantità di sabbia che il mare ha riversato sulle nostre proprietà, bloccando completamente le uscite e rendendo impossibile qualsiasi tentativo di ripristino autonomo», spiegano dal Comitato.

L’impossibilità di intervenire sta creando situazioni di isolamento forzato: «Siamo, di fatto, “murati” in casa, impossibilitati a muoverci e a lavorare per mettere in sicurezza le nostre case. La mancata rimozione della sabbia e dei detriti sta causando un deterioramento progressivo dei danni già presenti».

L’incognita della crisi politica

Poi di nuovo un attacco alle dimissioni del sindaco. «Una crisi amministrativa di questa portata non può e non deve rallentare gli interventi urgenti a tutela dei cittadini, né giustificare l’assenza di un coordinamento efficace delle operazioni di sostegno», denuncia il Comitato.

«È inaccettabile che, a distanza di giorni, nessuna istituzione abbia preso in carico l’emergenza, lasciando i cittadini soli ad affrontare una situazione che richiede mezzi, competenze e interventi immediati».

Le richieste urgenti

Per uscire dall’impasse, il Comitato “Salviamo Galati Marina” chiede ufficialmente e con urgenza quattro punti cardine: l’attivazione immediata di squadre di intervento e rimozione macerie; l’apertura di un canale ufficiale per la richiesta di aiuti e ristori; la messa in sicurezza delle aree colpite; un piano di intervento chiaro, pubblico e verificabile.

Articoli correlati

2 commenti

  1. I problemi nascono sempre a monte….
    Come hanno avuto l’autorizzazione a costruire in un posto del genere?

    6
    6
  2. “Occorre analizzare le conseguenze che discendono dall’innalzamento del livello dei mari, nel caso in cui le mareggiate raggiungano ed invadano i beni privati con conseguente erosione degli stessi.

    In punto di diritto, la Corte di Cassazione ha affermato che “nella ipotesi di una progressiva ed obiettiva trasformazione dei caratteri di un dato bene, una volta che, a seguito di tale trasformazione, il bene abbia assunto la natura intrinseca di bene demaniale, il preesistente diritto di proprietà privata ne subisce una correlativa contrazione, fino, se necessario, alla totale eliminazione, in quanto quel bene si presenta ormai con caratteri, che, secondo l’ordinamento giuridico vigente, precludono che esso possa formare oggetto di proprietà privata.

    Dunque, l’invasione costante delle acque marine, con conseguente trasformazione dello stato dei luoghi, modifica la natura del bene privato il quale, in ragione di ciò, potrebbe assumere le caratteristiche di bene demaniale con conseguente contrazione del diritto di proprietà.”

    2
    0

Rispondi a Medioman Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED