Un mese fa l'ultimo schianto sulle case. Verrà ripristinata anche la pavimentazione dissestata e riqualificato l'intero marciapiede
MESSINA – Un filare di pini in via Montescuderi risalente a più di 40 anni fa. In origine erano 6 alberi, oggi i superstiti sono solo due. L’ultimo schianto nella zona di Villa Lina, a Giostra, risale a poco più di un mese fa. La grossa chioma si era abbattuta nella notte del 29 marzo su un’auto parcheggiata e due case vicine. Tanta paura per i residenti ma per fortuna nessun ferito.

Alberi idonei alle prove di trazione
Dopo l’ultimo crollo sono stati fatti dei nuovi sopralluoghi da parte dei tecnici di Messina Servizi. Nel corso degli ultimi anni questi alberi sono stati oggetto di verifiche approfondite ma sono sempre risultati idonei alle prove di trazione. Nonostante ciò l’Amministrazione comunale ha deciso di abbatterli e sostituirli per motivi di sicurezza. I crolli improvvisi, dovuti a cause di svariata natura, è evidente che rappresentino un rischio per la cittadinanza.

“Rischi per l’incolumità pubblica”
“Si ritiene opportuno che questi vengano sostituiti con essenze idonee alle zone antropizzate al fine di mitigare i rischi per l’incolumità pubblica”, si legge nella nota inviata ai dipartimenti comunali e a Messina Servizi dall’assessore Massimiliano Minutoli.

Verrà riqualificato l’intero marciapiede
L’intero marciapiede verrà riqualificato nell’ambito degli stessi interventi. Lavori che erano già iniziati e che si erano interrotti proprio in attesa di stabilire la sorte dei due pini. Adesso potranno ripartire per restituire ai cittadini di Giostra un’area di aggregazione sicura. Verranno sostituite la pavimentazione dissestata e le panchine divelte dalle radici degli alberi. Sono numerosi i frequentatori della piazzetta a pochi passi dalla chiesa di San Matteo, giovani e anziani che su quelle panchine si ritrovano sia di giorno che di sera.
Bucalo: “Nuovo luogo di aggregazione per San Matteo”
Tira un sospiro di sollievo anche la V Municipalità. Il consigliere Giovanni Bucalo si era fatto portavoce dell’annosa problematica. “Ringrazio l’assessore Minutoli che ha dato precise indicazioni agli uffici competenti per la sostituzione dei due pericolosi pini con nuove essenze arboree”, ha scritto in una nota il consigliere. E conclude: “La zona sarà anche riqualificata diventando un luogo di aggregazione per il rione San Matteo”.

magari mettete alberi che hanno le radici che vanno al fondo e non in superficie
ma per i vostri botanici credo sia un grosso dilemma