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Giro d’Italia, Bernal in rosa e Nibali dista già oltre due minuti

Simone Milioti

Giro d’Italia, Bernal in rosa e Nibali dista già oltre due minuti

martedì 18 Maggio 2021 - 09:15

Primo giorno di riposo per i protagonisti del 104° Giro d'Italia, Vincenzo Nibali è 16° in classifica generale. Meglio piazato il giovane compagno Ciccone

Si è conclusa la prima settimana del Giro d’Italia numero 104, la corsa Rosa ha già visto alcuni dei grandi protagonisti come Tim Merlier e Caleb Ewan timbrare il cartellino in volata, mentre prepotentemente nell’arrivo a Campo Felice Egan Bernal della Ineos Grenadiers si è preso la maglia rosa quale leader della generale mandando un segnale a tutti.

Hanno abbandonato la corsa anzitempo lo stesso Ewan, che ha in programma di vincere almeno una tappa in ognuno dei tre grandi giri che di disputeranno quest’anno e uno dei favoriti della vigilia, Mikel Landa, coinvolto in una brutta caduta.

La 1ª settimana di Nibali

Due indizi non fanno una prova ma poco ci manca. Vincenzo Nibali al Giro d’Italia per ben due volte è giunto, in un arrivo in salita, dietro il più giovane compagno di squadra Giulio Ciccone. In più una caduta nell’ottava frazione, sabato scorso, che avrà sicuramente lasciato qualche postumo.

Gli unici due arrivi in salita di questa prima settimana, composta in realtà da dieci tappe, sono stati a Sestola martedì 11 maggio e a Campo Felice, domenica 16. Se a Sestola Ciccone aveva provato l’attacco e si era quindi ritrovato nel mezzo tra il vincitore di tappa e il gruppo dei migliori; a Campo Felice, nell’arrivo in salita sterrato, Ciccone è stato l’unico a tenere il passo di Egan Bernal, prima di cedere anche lui.

Questa noncuranza verso il proprio capitano, Vincenzo Nibali, fa quindi pensare che tra i due non ci sia una vera e propria gerarchia in casa Trek Segafredo per cui Giulio Ciccone per il momento è stato libero di muoversi. Lo stesso Nibali ha dichiarato sui canali social della squadra che: “Abbiamo Ciccone che va forte, giusto stargli vicino e sostenerlo in squadra”.

Prosieguo del Giro

Domani il Giro ripartirà e tra sabato e lunedì prossimo ci saranno due arrivi in salita di spessore, lo Zoncolan e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo, in queste due frazioni sarà sicuramente chiara la gerarchia in casa Trek.

Perché è vero che i giovani vanno più forte e Nibali viene anche da un brutto infortunio, ma il Giro dura tre settimane e le montagne dure sono tutte ancora da scalare e Vincenzo l’ultima volta che ha vinto il Giro ha conquistato la maglia rosa nella penultima tappa, l’ultima con arrivo in salita.

I due minuti non nascondiamo sono preoccupanti anche perché Bernal sembra stare molto bene e se non dovesse accusare una crisi sembra davvero fuori portata. Ma per il messinese una vittoria di tappa o un piazzamento nei primi 10 della classifica generale, o la conquista della classifica scalatori può ancora arrivare; c’è tanta montagna per cercare gloria nelle restanti 11 tappe.

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