La squadra del ritrovato Cosimini torna al successo dopo otto turni. E lo fa in modo eclatante
MESSINA – È un punteggio solitamente riconducibile ad altri contesti sportivi, ad esempio un game nel tennis, e invece 6-0 è il risultato di Messana – Palazzolo, disputatasi ieri al Sorbello Stadium di Bisconte, in occasione della ventisettesima giornata di Eccellenza Sicilia.
Sfoggiando una delle migliori prestazioni di questa stagione, i padroni di casa tornano al successo dopo un’astinenza lunga otto turni, sotto la guida del tecnico richiamato Giuseppe Cosimini, che prima del suo esonero aveva ottenuto la sua ultima vittoria proprio nella trasferta dell’andata contro i medesimi avversari, terminata con un 1-2 in extremis.
Considerando tale esperienza precedente e la risalita del Palazzolo nelle giornate successive, il milazzese aveva previsto un ritorno fortemente combattuto, con gli ospiti pronti a chiudere gli spazi nella propria metà campo e a ripartire improvvisamente in contropiede, sfruttando in particolare la velocità di giocatori come Doumbouya, Sousa e Brito Monteiro. Ad ogni modo, la strategia applicata dalla formazione gialloverde non è bastata per impedire il predominio sul campo dei padroni di casa, inarrestabili nella corsa e nel dribbling, ma soprattutto efficienti di testa sui palloni alti.
Ben sei i giocatori assenti dall’elenco dei convocati di Cosimini, ovvero lo squalificato Gazzè e gli infortunati Tricamo, Sciotto, Bonasera, Gargiulo e Catalfamo. In compenso, l’allenatore ha potuto beneficiare del rientro di Pannitteri e Bona, guariti dall’influenza, e di Mazzola, precedentemente indisponibile per squalifica. Per colmare gli ultimi posti vacanti, sono stati aggregati due attaccanti dalla squadra Under-19, ovvero i classe 2009 Salvatore Lombardo e Francesco Viscuso.
L’undici iniziale è stato disposto secondo un 3-4-3, con Della Guardia, Rizzo e Verdura al suo debutto stagionale davanti alla porta di Ferrara. Per la linea mediana la scelta ricade su Biondo e Pannitteri, affiancati da Fragapane e Deodato sulle fasce, mentre in attacco parte dal primo minuto il tridente formato da Genovese, Cannavò e Gueye.
Passa appena un minuto di gioco e la Messana può già approfittare di una buona occasione in area di rigore, ma Gueye sbaglia un movimento e si ritrova senza lo spazio necessario per tirare in porta.
Al 6’ i giallorossi avanzano sulla sinistra in contropiede e Fragapane mette in mezzo un ottimo cross basso, sul quale il portiere avversario Dieye esce e blocca in due tempi. Poco dopo si ripete un’azione analoga su iniziativa di Gueye, ma da distanza ravvicinata Della Guardia calcia clamorosamente fuori.
Al minuto 21 la Messana insiste ancora una volta sulla sinistra e Della Guardia fa partire un cross alto per Gueye, che stacca bene di testa e trova la risposta in tuffo di Dieye.
Al 28’ Fragapane riesce a costruire un rapido uno-due con Genovese e da posizione defilata calibra un cross basso che diventa un tiro e finisce di poco a lato, con Cannavò che nel frattempo si trova ben posizionato, ma non arriva in tempo per il tap-in.
Il punteggio si sblocca al minuto 43: Cannavò pesca sulla sinistra Genovese, che entra in area, salta l’avversario e calcia a giro sul secondo palo, trovando la rete dell’1-0.
La situazione rimane immutata fino alla fine dei quattro minuti di recupero, momento in cui le due formazioni fanno rientro negli spogliatoi per l’intervallo.
Dopo soli tre minuti dall’inizio del secondo tempo, Genovese vede il movimento di Gueye e lo serve, ma l’attaccante senegalese si divora il raddoppio e calcia altissimo davanti alla porta.
A distanza di appena trenta secondi, sempre al 48’, proprio Gueye si rifà e porta la Messana sul 2-0: ottimo impatto di testa sul cross dalla sinistra e Dieye non può arrivare a respingere il pallone.
Al 53’ Cosimini si gioca il suo primo cambio e ricorre ad una soluzione più difensiva, sostituendo Genovese con Giorgetti. Si passa dunque a un 3-5-2 con Rizzo spostato a centrocampo e il nuovo entrato in difesa.
Al 69’ la Messana aumenta ancora lo scarto di reti a proprio favore: svarione della difesa del Palazzolo e Biondo supera il portiere, mettendo la firma sul 3-0. Due minuti dopo Cosimini effettua una doppia sostituzione, facendo entrare Agolli e Mameli al posto di Deodato e Verdura.
Già al 73’ i padroni di cassa trovano il poker: sul cross di Fragapane dalla sinistra, Gueye si trova ancora una volta smarcato in area e batte l’incolpevole Dieye con un colpo di testa.
Dal 77’ c’è spazio anche per Sottile, che prende il posto proprio dell’autore dell’assist del 4-0.
Subito dopo il cambio, al 78’, la Messana cala addirittura la “manita”: questa volta è protagonista il capitano Antonio Cannavò, che su calcio d’angolo impatta di testa in corsa e trova il 5-0.
Dulcis in fundo, il 6-0 al minuto 81: la difesa gialloverde abbandona Gueye in area, Sottile lo vede e lui trova la tripletta personale “bucando” le mani a Dieye. A seguito dell’azione, proprio il senegalese lascia il campo per favorire l’ingresso di Salvatore Lombardo, al suo esordio assoluto tra i grandi.
Da qui al termine dei tre minuti di recupero, non si verificano altre azioni importanti. Il triplice fischio del direttore di gara sancisce pertanto l’assegnazione dei tre punti ai padroni di casa.
Nel post-partita, Cosimini elogia il lavoro svolto dai propri giocatori: «Avevo chiesto ai ragazzi di far girare velocemente la palla per avere più spazi e loro hanno interpretato la mia indicazione in maniera positiva. Oggi era importante vincere con qualsiasi risultato, questi ragazzi hanno bisogno di ritrovare serenità e credo che loro abbiano svolto un lavoro esemplare. Si è visto anche nella ripresa, erano più sciolti e tranquilli. Genovese, Cannavò e Gueye sono attaccanti di tutto rispetto, dobbiamo cercare di servirli meglio e loro, dall’altra parte, devono cercare di curare di più anche la fase di non possesso. Quando lo fanno, sono di grande aiuto per la squadra. Adesso che c’è la sosta, continuiamo a lavorare e nel frattempo recuperiamo altri giocatori. Ho cresciuto Verdura durante la sua formazione giovanile e so cosa può dare, infatti oggi non ha mai sbagliato pur non avendo ancora i novanta minuti nelle gambe. Credo molto in Lombardo, come in tutti i prodotti del settore giovanile, e oggi è stato premiato per come si allena. Deve continuare così e lo stesso vale anche per tutti gli altri under.»
Con 46 punti totalizzati, la Messana si isola temporaneamente al quarto posto, ma rischia tuttora la coabitazione con il Mazzarrone, impegnato oggi pomeriggio in trasferta contro il Vittoria.
Domenica 12 aprile, dopo la sosta, proprio la squadra allenata da Ezio Raciti ospiterà i giallorossi per lo scontro diretto della ventottesima giornata di campionato, fondamentale per l’accesso ai playoff.
Riccardo Giacoppo
Foto dalla pagina Fb della Messana
