Gotha 7, condanna ridotta e libertà per consigliere comunale di Terme, Salamone - Tempostretto

Gotha 7, condanna ridotta e libertà per consigliere comunale di Terme, Salamone

Alessandra Serio

Gotha 7, condanna ridotta e libertà per consigliere comunale di Terme, Salamone

martedì 08 Giugno 2021 - 15:05

Cade l'accusa di aver agevolato la mafia di Barcellona per il consigliere comunale di Terme Vigliatore Francesco Salamone coinvolto nell'operazione Gotha 7

Torna libero Carmelo Francesco Salamone, il consigliere comunale di Terme Vigliatore coinvolto nell’operazione Gotha 7, l’inchiesta antimafia della Dda di Messina sugli affari del clan di Barcellona.

La Corte d’Appello di Messina ha infatti emesso ieri la sentenza, definendo la posizione di Salamone e quella di Francesca Cannuli, moglie di Tindaro Francesco Scordino, coinvolta nella retata con l’accusa di aver fatto da tramite per i messaggi del marito ai suoi, quando l’uomo era in carcere.

I giudici di secondo grado hanno confermato le responsabilità per Salamone e la Cannuli, ridefinendo però le condanne e facendo cadere l’accusa più pesante di aver agevolato l’associazione mafiosa per l’esponente politico di Terme.

E’ di 2 anni la condanna in appello, quindi, per Salamone, parzialmente assolto, contro i 7 anni decisi in primo grado circa un anno fa, 8 anni e 2 mesi per la Cannuli. Entrambi dovranno comunque pagare le provvisionali alle parti civili, le associazioni antiracket Fai di Milazzo e di Barcellona, il centro Pio La Torre, Liberi Tutti e i danneggiati.

Hanno difenso gli avvocati Giuseppe Lo Presti e Carmelo Cicero.

Leggi qui tutti gli approfondimenti sull’inchiesta Gotha VII

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