"Riposino in pace, amen"...ma a Messina neanche questo. LE FOTO DEL DEGRADO

“Riposino in pace, amen”…ma a Messina neanche questo. LE FOTO DEL DEGRADO

Veronica Crocitti

“Riposino in pace, amen”…ma a Messina neanche questo. LE FOTO DEL DEGRADO

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domenica 27 Ottobre 2013 - 18:39

Un giro tra i monumenti del Gran Camposanto di Messina per fotografare uno spettacolo a cui la città sembra ormai essersi assueffatta. Tra infinite liste d'attesa, immondizia e tombe spezzate: ecco uno dei cimiteri più belli d'Europa.

A veder quelle foto, nessuno direbbe mai che si tratta del secondo cimitero più artistico d’Italia. Eppure il Gran Camposanto di Messina è davvero uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa.

Ameno sulla carta.

“All’interno è presente la gran parte della statuaria e dell’architettura del neoclassicismo messinese” citano le enciclopedie.

Ma è evidente che, accanto al neoclassicismo, è presentissimo anche il modernismo. Dai sacchetti di plastica alle tombe spezzate, dai marmi senza teste alle bottigliette d’acqua, dai pezzi di busti nascosti tra la vegetazione ai pezzi di ferro lasciati qua e là, dalle ringhiere arrugginite ai loculi spezzati e riempiti con bottiglie vuote di detersivo.

Come non notare tutta la modernità di queste opere?

Che dire? Ormai siamo abituati” è il commento di una signora che si sta recando nel Cenobio, dove giace la tomba del padre.

Ora ne parleranno tutti, perché ci sono le festività dei morti e quindi l’argomento del cimitero torna di moda” aggiunge la figlia poco più che 30enne.

E purtroppo la realtà è questa. Da un lato, sembra che le condizioni di degrado del cimitero di Messina non facciano più notizia se non in periodi particolari, dall’altro, sembra che l’incuria sia una realtà assodata cui nessuno riesce a porre una soluzione.

E’ come se gli occhi della città fossero ormai assuefatti a questo spettacolo. Perché per quanto si continuino a chiedere interventi e sollecitazioni, il panorama resta tragicamente immutabile.

Orate pro defunctis campeggia immenso dinnanzi la porta centrale. E di preghiere ce ne sono state all’infinito. Si è pregato perché le bare non rimanessero settimane, mesi, anni, nel deposito, si è pregato per delle degne sepolture, si è pregato perché venisse completato l’impianto di cremazione, si è pregato perché i servizi autobus all’interno del cimitero non venissero sospesi.

C’è sempre stato un motivo per pregare, eppure quasi sempre le preghiere sono risultate vane.

Il Gran Camposanto ospita, al suo interno, anche sepolture illustri. Come dimenticare il grande Adolfo Celi?

Ma, come ha evidenziato anche un nostro lettore su WhatsApp, la sua tomba tutto sembra tranne un monumento che sia stato ricordato.

E’ davvero questa la sorte che spetta a chi “riposa in pace” a Messina?

Veronica Crocitti

@VCrocitti

9 commenti

  1. IL cimitero di messina altro non e’ che l’ennesimo emblema di una città abbandonata al suo triste destino da una precedente classe politica e amministrativa distratta dalla ricerca esasperata di logiche clientelari finalizzate al ‘benessere personale ‘ a discapito della popolazione onesta. Ma ‘dopo 100 giorni’ forse un po’ di piu’ sono certo che anche questa triste problematica sara’ affrontata. forza Sindaco! anche i nostri defunti ‘tifano’ per la tua onestà e buona volontà di risoluzione dell’ennesimo sconcio ereditato!!

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  2. Nel segno della continuità….

    Tanta passarella e …. pochissimi passi in avanti

    Adesso provvederemo a porvi rimedio, con un progetto sperimentale…
    Prima o poi, qualcosa riusciremo a fare.

    Speriamo prima.

    Aspettando Felice Calabro’

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  3. Vado tutte le settimane al cimitero di Massa S.Lucia, la riposa mia moglie, la dove le sarebbe piaciuto immersa nella natura ad ascoltare il canto degli uccellini, la voce del vento e, qualche volta, a sentire l’odore del mare.
    Però che incuria, che vergognoso abbandono, che disprezzo per i defunti, tra erbacce, muri cadenti, totale assenza di pulizia, tutto parla di disprezzo e indifferenza, tutto lascia capire la nostra incapacità ad ogni se pur minima reazione, ad ogni tentativo di risollevarci.
    Sindaco da qualche parte deve pure iniziare la tua opera di cambiamento; e se iniziasse proprio con il ridare dignità a nostri morti?

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  4. MessineseAttento 28 Ottobre 2013 06:54

    Aspettare anche l’articolino sui cimiteri per screditare l’onestà ed esaltare un VECCHIO politico che ha già contribuito, in modo più che atiivo, a uccidere Messina (cimiteri compresi), vi rende simpaticamente ridicoli; come dico spesso, siete talmente fuori dalla storia da fare tenerezza.

    Aspettando che Calabrò ritorni definitivamente al suo lavoro e che lo svolga meglio di prima. In barba ai galoppini che aspettano, lui ed il carrozzone del PD, a bocca spalancata.

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  5. Mi dispiace dovere osservare, per un argomento inerente la cura della città che, per l’ennesima volta e l’nnesimo argomento, stiamo li a parlare di politici che fanno o non fanno.
    Secondo me il problema rimane sempre il messinese medio he aspetta sempre che qualcuno gli cavi le castagne dal fuoco.
    Anche nei cimiteri, la storia si ripete!
    Se le cose non funzionano, in genere è perchè qualcuno non adempie ai propri doveri con la necessaria abnegazione.
    Diciamo pure, tanto per usare un francesismo, troppi strafottenti…!
    Ma, soprattutto, dosi massicce di ignoranza laddove, invece, cultura ed impegno dovrebbero andare a braccetto, stanno riducendo Messina a città senza nemmeno dignità nei confronti persino dei morti.
    La cultura del “tanto qualcuno ci penserà…” ci porterà poco lontano e, con l’Europa appena fuori porta, rischiamo di autoisolarci addirittura all’interno della nostra stessa regione.

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  6. che i nostri defunti possano riposare in pace, ma in altre citta europee i cimiteri sono anche delle “attrazioni turistiche”
    http://viviparigi.it/attrazioni/cimitero-monumentale-montmartre.html
    perchè non prendere esempio?

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  7. Mi pare di ricordare che personale del cimitero poco tempo fà protestava per il loro rinnovo contratto e andavano vantanto il loro operato. Se queste foto sono per dimostrare il loro lavoro……………….. meglio provedere a cambiarli unitamente a chi li deve controllare.
    Vergogna, questo sarebbe il famoso Gran Campossanto, dovè finito il rispetto.

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  8. come in tutte le cose ci vuole pazienza.
    il direttore del dipartimento, oggi commissario all’atm, in questo momento sta pensando bene di riesumare qualche autobus, in attesa di metterci una croce sopra!!!!!!

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  9. Mai da parte tua e di george (potreste essere la stessa persona…tanto è la stessa cosa…)un commento costruttivo, mai una proposta, mai un’idea…ma qual’è la Messina che avete in mente?
    Non certo quella dei vari Buzzanca, né quella degli scoglio, dei garofalo, e mi auguro neanche quella dei “riciclati&saltimbanchi” della politica, quelli trombati alle regionali e riproposti magicamente nelle liste comunali pro Calabrò…
    = = = QUAL’E’LA VOSTRA IDEA DI MESSINA?…SE NE AVETE UNA??? = = =

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