In seguito alle indagini della Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, dopo la sospensione, il dirigente si congeda
PALERMO – “Do conferma delle dimissioni presentate dal direttore generale dell’Azienda universitaria Policlinico di Messina Salvatore Iacolino. E quindi prendiamo atto della conseguente interruzione definitiva dell’incarico. La Regione aveva proceduto con immediatezza e urgenza alla sua sospensione”. Lo dichiara l’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni.
La Giunta straordinaria era stata convocata dal presidente Renato Schifani dopo la notizia del coinvolgimento di Iacolino nell‘inchiesta che ha portato all’arresto dell’imprenditore Carmelo Vetro e del dirigente regionale Giancarlo Teresi. Iacolino è sospettato di concorso esterno alla mafia e di corruzione con l’aggravante di aver agevolato la mafia.
I legali: “Accuse ingiuste e infamanti”
Italpress riporta una nota dei legali dei suoi legali, gli avvocati Pino Di Peri e Arnaldo Faro: “Il nostro assistito rimane fortemente sorpreso e amareggiato dalle accuse ingiuste e infamanti che gli vengono rivolte. Si dichiara totalmente estraneo alle contestazioni ricevute e conferma la fiducia nei confronti della magistratura, che siamo sicuri, accerterà l’assoluta sua estraneità nella vicenda in questione. Al contempo, il dottore Salvatore Iacolino, al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti dell’istituzione rappresentata, si è dimesso con effetto immediato, dall’incarico di direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Messina”.
