Mercati comunali disastrati, un report impietoso racconta le condizioni in cui versano. LE FOTO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Mercati comunali disastrati, un report impietoso racconta le condizioni in cui versano. LE FOTO

Francesca Stornante

Mercati comunali disastrati, un report impietoso racconta le condizioni in cui versano. LE FOTO

martedì 05 Maggio 2015 - 23:41
Mercati comunali disastrati, un report impietoso racconta le condizioni in cui versano. LE FOTO

Il corposo documento con tanto di fotografie allegate è stato messo a punto dalla III commissione consiliare presieduta dalla consigliera Nora Scuderi, dopo mesi di sopralluoghi e discussioni con l'amministrazione in aula. Si chiedono interventi e programmazione.

Mercati comunali a 360 gradi. Sopralluoghi, commissioni, report fotografici, un lavoro intenso su condizioni strutturali e igienico-sanitarie dei grandi mercati cittadini che versano in stato di degrade e costante precarietà. L’obiettivo è controllare cosa sta facendo l’amministrazione comunale con i 600 mila euro che il Consiglio comunale ha deciso di destinare a queto settore dalla Tasi 2014, ma anche monitorare costantemente disagi e richieste di chi opera in queste strutture e le strutture per avere sempre il quadro chiaro e aggiornato sulle condizioni generali, avere in mano tutti gli strumenti per programmare e dare indirizzi all’amministrazione. La III Commissione consiliare presieduta dalla consigliera del Megafono Nora Scuderi non ha mai abbassato la guardia sui mercati cittadini. Insieme ai colleghi della commissione ha posto la lente d’ingrandimento sulla delicata tematica già dal settembre 2013 e proprio nei giorni scorsi ha chiuso un ciclo di sopralluoghi che ha dato vita ad un report con tanto di documentazione fotografica allegata. Il corposo documento è stato consegnato all’amministrazione e sarà sicuramente oggetto di discussion nelle prossime settimane, già fissata una nuova seduta con gli assessori Pino, Panarello e De Cola, ognuno per le proprie competenze, per discutere intanto del mercato Muricello, dove l’amministrazione ha deciso di investire 450 mila euro per un progetto di ristrutturazione dell’immobile che non convince la presidente Scuderi e i colleghi consiglieri.

Il report comprende una prima analisi ed un approfondimento di quanto discusso durante le commissions consiliari, una seconda parte che interessa i sopralluoghi svolti recentemente ai mercati Muricello, Sant'Orsola, Vascone, e Zaera ed una terza che comprende la raffigurazione fotografica delle aree visitate.

Si comincia infatti dalle sedute fiume iniziate nel settembre 2013 e andate avanti fino allo scorso mese di marzo sulla salvaguardia e la tutela dei mercati alimentari, tutte dedicate a comprendere insieme all'Amministrazione e ai dirigenti comunali preposti quali erano le possibili soluzioni riguardo alle diverse emergenze segnalate.

«Sono state rilevate carenze igienico-sanitarie, non adeguata conservazione e trattazione degli alimenti, stalli inesistenti o comunque spazi non rispettati dai commercianti, coperture fatiscenti, impianti di illuminazione non a norma, bagni sporchi, ambulantato selvaggio, tutte condizioni che trasversalmente interessavano e che purtroppo ancora vigono in alcune realtà».

Durante le sedute è emersa da subito la gravosa condizione del mercato Sant 'Orsola, per il quale l'Assessore Panarello aveva previsto, in una prima fase, che una manutenzione ordinaria e straordinaria, trascurando però che il sito non e di proprietà del Comune ma dell'Asp. Sembrerebbe che sia anche vigente un contenzioso tra i due Enti, ma il paradosso, nonostante i buoni propositi dell’Amministrazione è che in tale condizione i destinatari diretti, cioè commercianti e cittadini, non ne abbiano adeguato beneficio, nonostante il Comune continua a versare circa 120.000 euro 1'anno per affitto dell'area, mentre la condizione all'interno del mercato continua a tutt'oggi ad essere fatiscente ed insicura. Di fronte a tutto ciò, e di seguito ai vari solleciti effettuati, l’Assessore De Cola, ha così proposto il rifacimento dell'area similarmente a quanto previsto per il mercato Zaera. Si doveva attendere solo qualche mese, il tempo che la struttura passasse nelle mani del Comune. Così lo scorso 14 aprile la III Commissione si è recata in sopralluogo presso il mercato S. Orsola e ciò che ha potuto fare è stato solo toccare con mano il profondo scoraggiamento dei commercianti. Oltre qualche intervento di scerbatura e pulizia di alcune griglia tutto sembra immutato, stesse problematiche e nessuna risposta adeguata. Tutto ciò onostante il Consiglio avesse destinato i 600 mila euro della Tasi ai mercati, segnalando in particular modo la condizione del S. Orsola, dove invece sono stati spesi solo 5 mila euro in blandi interventi di manutenzione.

Il report prosegue e la presidente Scuderi mette nero su bianco anche l’esito dell’ultimo sopralluogo al mercato Muricello. «La struttura presenta diverse problematiche che interessano il piano superiore, quello inferiore e lungo tutto il perimetro, ma con grande sorpresa ci si rende conto che fruiscono dell'immobile solo tre commercianti. A tal proposito si ritiene che l'importo impegnato possa soddisfare le esigenze strutturali, ma questa Commissione Consiliare si chiede come mai non sia stato investito di tale competenza il dipartimento Patrimonio, al fine di poter utilizzare la somma predetta per i mercati alimentari. L'Amministrazione ha un progetto di sviluppo economico/sociale che intende svolgere in quel luogo? In tal senso sarebbe opportuno comprenderne i contenuti, al fine di meglio giustificare l'utilizzo dei fondi Tasi per la ristrutturazione dell'immobile».

Pochi giorni dopo tappa della Commissione al Vascone, dove l’ingegnere comunale Scandurra ha illustrato i lavori svolti (muri tinteggiati, coperture nuove, servizi igienici, rifacimento delle strisce che delimitano gli stalli). «Purtroppo, anche qui, non sono mancate le problematiche, che in questo caso interessano il "buon fare" di qualche commerciante che non rispetta la linea designata, o magari gli ambulanti abusivi che invadono alcuni spazi all'interno appoggiando gli alimenti a ridosso dei muri. Ma il problema maggiormente rilevante è ancora 1’enorme fenomeno degli abusivi che occupano il suolo pubblico fin dall'ingresso del Gran Camposanto Santo». A proposito di abusivismo la presidente Scuderi ricorda anche che 1’Assessore Panarello aveva assicurato, sicuramente in accordo con la Polizia Municipale, la presenze di almeno 2 vigili per ogni mercato. Ma anche in questo caso sembra sia rimasto solo un buon proposito.

Il tour si è concluso lo scorso 28 aprile al mercato Zaera, dove è emerso un profondo sconforto perchè ancora oggi non è stato fatto nulla. «Si vuole ricordare che i commercianti sono stati trasferiti in questo contesto nel lontano 1986 e dovevano rimanere in tale sito solo in via transitoria, ma così non è stato. Gli stessi commercianti si sono organizzati in modo alquanto rudimentale con dei box, non curanti neanche delle norme igieniche da dover rispettare, con tettoie pericolanti e senza alcuna regolamentazione». In questo caso c’è però in ballo il famoso progetto del mercato multipiano, l’amministrazione è in attesa della risposta della Cassa Depositi e Prestiti per l’accesso al fondo si sa già che prima dell' avvio dei lavori i commercianti dovrebbero trasferirsi al mercato Ittico (da ripristinare con i 150.000 euro del fondo Tasi) ma, a quanto pare, vige il parere negativo del Dirigente alla Mobilità Mario Pizzino per questioni legate alla viabilità della zona.

Il report si chiude con un appello rivolto agli amministratori di Palazzo Zanca: «In considerazione di quanta rilevato si invita questa Amministrazione a voler prendere provvedimenti fattivi e duraturi che possano ripristinare un degno riconoscimento dei mercati alimentari e soprattutto forniscano un’adeguata garanzia ai commercianti e ai cittadini fruitori».

I riflettori comunque resteranno accesi. E il lavoro di controllo andrà avanti anche nei prossimi mesi.

Francesca Stornante

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8 commenti

  1. CONSTATATA LA SITUAZIONE IGIENICO-SANITARIA E AMBIENTALE DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE CHIUSI. DENUNZIARE I RESPONSABILI PER QUESTA SITUAZIONE POTREBBE, ADDIRITTURA, ESSERE PERICOLO ALLA SALUTE PUBBLICA. IL SINDACO E GLI ASSESSORI PREPOSTI CHE FANNO? PUO’ INTERVENIRE MOTU PROPRIO IL COMANDANTE DEI VV.UU. E GLI ATTI TRASMESSI ALLA PROCURA SE VI SONO GRAVI RESPONSABILITA’. CON LA SALUTE NON SI SCHERZA CONSIDERANDO CHE A MESSINA SI PREVEDONO TEMPERATURA DEL MESE DI AGOSTO. LA SALLTE E’ SACRA

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  2. CONSTATATA LA SITUAZIONE IGIENICO-SANITARIA E AMBIENTALE DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE CHIUSI. DENUNZIARE I RESPONSABILI PER QUESTA SITUAZIONE POTREBBE, ADDIRITTURA, ESSERE PERICOLO ALLA SALUTE PUBBLICA. IL SINDACO E GLI ASSESSORI PREPOSTI CHE FANNO? PUO’ INTERVENIRE MOTU PROPRIO IL COMANDANTE DEI VV.UU. E GLI ATTI TRASMESSI ALLA PROCURA SE VI SONO GRAVI RESPONSABILITA’. CON LA SALUTE NON SI SCHERZA CONSIDERANDO CHE A MESSINA SI PREVEDONO TEMPERATURA DEL MESE DI AGOSTO. LA SALLTE E’ SACRA

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  3. liliana parisi 6 Maggio 2015 09:20

    A Villafranca e Saponara,il mercoledì, vi è un mercato imponente;ad una certa ora tutte le bancarelle scompaiono,la zona viene ripulita e vi si può passeggiare. Perché non può essere possibile a Messina,dove mercato equivale a baracche e degrado?Se proprio ci devono essere posti di vendita fissi, perché non pensare ad un mercato coperto?

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  4. liliana parisi 6 Maggio 2015 09:20

    A Villafranca e Saponara,il mercoledì, vi è un mercato imponente;ad una certa ora tutte le bancarelle scompaiono,la zona viene ripulita e vi si può passeggiare. Perché non può essere possibile a Messina,dove mercato equivale a baracche e degrado?Se proprio ci devono essere posti di vendita fissi, perché non pensare ad un mercato coperto?

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  5. SIGNORA LILIANA PARISI MI SCUSI SE INTERVENGO CON UN BREVE APPUNTO NELLA SUA GIUSTA E PRECISA DOMANDA. NELLA PUBBLICITA’ ANNI ’60 CON IL GRANDISSIMO ATTORE MILANESE TINO SCOTTIE DICEVA: “FALQUI BASTA LA PAROLA”. APPUNTO BASTA UNA BREVE E SOLA PAROLA, OVVERO: M E S S I N A. HO DETTO TUTTO MESSINA. VIVO IN UNA CITTA’ DEL NORD IL SABATO IL MERCATO SETTIMANALE CHIUDE ALLE ORE 14.30 IMMEDIATAMENTE 3 SPAZZATRICI CON IDROGETTO PULISCONO 7 ADDETTI UN CAMION GRANDE E 3 FURGONCINI PULISCONO E DISINFETTANO. OLTRE AD ALTRI 4 MERCATI RIONALI NELLA ZONA CONFINANTE PARI MEZZI E ADDETTI. PULISCONO LE STRADE ADIACENTI CON SPAZZATRICI CON FURGONI E IDROGETTO. MESSINA HA MEZZI CHE UGUAGLIANO SOLTANTE QUESTE 4 ZONE OLTRE LE MOLTE ALTRE NELLA CITTA’ DOVE VIVO?

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  6. SIGNORA LILIANA PARISI MI SCUSI SE INTERVENGO CON UN BREVE APPUNTO NELLA SUA GIUSTA E PRECISA DOMANDA. NELLA PUBBLICITA’ ANNI ’60 CON IL GRANDISSIMO ATTORE MILANESE TINO SCOTTIE DICEVA: “FALQUI BASTA LA PAROLA”. APPUNTO BASTA UNA BREVE E SOLA PAROLA, OVVERO: M E S S I N A. HO DETTO TUTTO MESSINA. VIVO IN UNA CITTA’ DEL NORD IL SABATO IL MERCATO SETTIMANALE CHIUDE ALLE ORE 14.30 IMMEDIATAMENTE 3 SPAZZATRICI CON IDROGETTO PULISCONO 7 ADDETTI UN CAMION GRANDE E 3 FURGONCINI PULISCONO E DISINFETTANO. OLTRE AD ALTRI 4 MERCATI RIONALI NELLA ZONA CONFINANTE PARI MEZZI E ADDETTI. PULISCONO LE STRADE ADIACENTI CON SPAZZATRICI CON FURGONI E IDROGETTO. MESSINA HA MEZZI CHE UGUAGLIANO SOLTANTE QUESTE 4 ZONE OLTRE LE MOLTE ALTRE NELLA CITTA’ DOVE VIVO?

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  7. Qui a Milano, i luoghi che ospitano i mercati comunali alle 15,00 vengono liberati dai rifiuti, lavati, disinfettati e spazzati.
    Dopo che va via il personale AMSA ci tornano a giocare i bambini.
    renatino ha preso come consulente Tony Ciacci.
    Cosa volete?
    George

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  8. Qui a Milano, i luoghi che ospitano i mercati comunali alle 15,00 vengono liberati dai rifiuti, lavati, disinfettati e spazzati.
    Dopo che va via il personale AMSA ci tornano a giocare i bambini.
    renatino ha preso come consulente Tony Ciacci.
    Cosa volete?
    George

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